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Città di Castello, donare gli organi. Attività di sensibilizzazione sull'importanza di un gesto

donazione organi

Per dare risposte concrete alla salvezza di persone malate c'è la necessità della donazione degli organi. Domani, nella cornice della sala convegni del Borgo Hotel a Sansepolcro, a partire dalle 16,30 si affronterà un tema delicato come la donazione di organi e tessuti sul quale esistono ancora molta disinformazione e diversi pregiudizi. Un vero e proprio evento sia per i conferenzieri che per
quante persone e quanti club service si sono mobilitati per poter avere una adeguata platea e sviscerare le tematiche circa la donazione di organi e tessuti. Infatti l'incontro informativo nasce dalla collaborazione di ben 14 club service tra cui Inner Wheel di Città
di Castello, Sansepolcro, Arezzo e Arezzo Toscana Europea, Rotary Club di Città di Castello, Sansepolcro, Arezzo e Arezzo Est, Lions
Club di Città di Castello e Sansepolcro Ammi di Città di Castello e Arezzo, Soroptimist di Sansepolcro e Fidapa Alta Valle del Tevere, ed è stato patrocinato dall'Ordine dei Medichi Chirurghi e Odontoiatri di Arezzo ed accreditato, ai fini della formazione professionale continua, dall'Ordine degli Avvocati di Arezzo, con il riconoscimento di crediti formativi. A moderare l'incontro e i lavori sarà il dottor Giovanni Donati Sarti.
Al dibattito intervengono il dottor Francesco Loschi , magistrato del Tribunale di Perugia, il quale approfondirà l'aspetto del consenso alla donazione degli organi quale espressione dell'autodeterminazione del singolo; il dottor Michelangelo Di Schiena, medico anestesista e rianimatore, responsabile donazioni e trapianti dell'ospedale San Donato di Arezzo, il quale affronterà, dal punto di vista medico, la donazione e il trapianto così come anche il collega dottor Mauro Marchesi, direttore del Servizio Immunotrasfusionale dell'Azienda Ospedaliera di Perugia; monisgnor Vittorio Gepponi, vicario giudiziale del Tribunale Ecclesiastico Interdiocesano dell'Umbria, che analizzerà gli aspetti etici e morali legati alla donazione; infine, sarà di grande interesse conoscere e ascoltare le storie di persone che hanno vissuto sulla propria pelle la necessità di un trapianto e che condivideranno con i presenti la loro esperienza. L'evento si pone l'obiettivo di sensibilizzare e informare la popolazione sulla donazione di organi e tessuti perché il trapianto costituisce, ad oggi, la migliore soluzione terapeutica e, in molti casi, l'unica possibile. Donare significa rigenerare una vita umana, una vita con qualità ed energia, dare una seconda possibilità a chi è stato colpito da gravi malattie, perché la salute è patrimonio di tutti e ognuno di noi è chiamato a fare la propria parte.