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Corriere dell'Umbria, la storia dei 40 anni del giornale in mostra a Città di Castello

mostra 40 anni

Avevamo solo qualche giorno di vita e tanta sfrontata voglia di esserci ancora. Il 22 maggio 1983 la prima pagina del Corriere dell'Umbria urlava "Garinei libero!". Quella stessa prima pagina oggi, sabato 18 novembre, viene esposta, insieme ad altre significative degli ultimi 40 anni e a centinaia di foto dei nostri archivi, a Città di Castello.
E' una delle storie, quella dell'imprenditore tifernate, che hanno fatto la storia recente dell'Umbria. Compongono un percorso espositivo che da questa mattina alle ore 11.30 (inaugurazione) viene ospitato a Palazzo Facchinetti. Una location di prestigio nel cuore della città per la mostra dei 40 anni del Corriere dell'Umbria che sarà fruibile a tutti per alcune settimane. Le vicende dell'Umbria sono raccontate. attraverso le colonne del Corriere con foto che dal bianco e nero passano a colori, scatti che dalla carta (e "fuori sacco") corrono col digitale. Ci sono 40 anni di trasformazioni della regione intrecciate a quelle del giornale degli umbri (scommessa di un editore umbro, Leonello Mosca), nei pannelli posti nelle sale del sontuoso palazzo del corso che concede lo sguardo alla piazza. Per noi è la terza tappa di festeggiamenti e iniziative che, sotto il nome di Corriere live, hanno portato la mostra storica prima a Perugia e poi a Foligno insieme a convegni di primo piano. Relatori di richiamo nel capoluogo (tema l'editoria, a giugno) e a Foligno (enogastronomia, un mese fa) in location significative: rispettivamente, Rocca Paolina e Palazzo Trinci. Ora la fermata di Città di Castello, che sarà l'ultima solo per l'anno solare: viaggeremo ancora all'inizio del 2024 con nuove destinazioni. Un appuntamento, questo di Città di Castello, cominciato lunedì scorso all'Università Link con una tavola rotonda sull'Umbria del nord e con l'anteprima della mostra storica riservata ai numerosi partecipanti al convegno. Una esposizione composta da oltre 40 pannelli di respiro regionale più altri 12 dedicati interamente a Città di Castello. Ci sono le prime pagine, oltre 100 foto locali che attraversano 40 anni, e c'è tanto sport. Soprattutto pallavolo, passione che nel 1991 è stata coronata dalla storica promozione in serie A1 maschile: emozioni che hanno travolto Città di Castello assieme a una vallata intera che si estende fino a Pieve Santo Stefano (Arezzo). Tante immagini di vita cittadina (i fatti di sangue sono stati esclusi) per ricordare o forse solo scoprire, conoscere (per chi non ha l'et à). Chiamiamola in ogni caso memoria per 40 anni ripercorsi attraverso i fatti. Intendiamo farlo (proviamo) senza autocelebrazioni, con il solo spirito di mettere a disposizione di tutti un piccolo patrimonio custodito nei nostri archivi. E' la consapevolezza dei 40 anni, che ci sentiamo (vorremmo aggiungere "solo") riguardando le macchine da scrivere e i primi computer, attrezzi da lavoro nella redazione degli anni Ottanta. Oggi in pensione, dei reduci, pregiati oggetti da mostra nelle teche di Palazzo Facchinetti a Città di Castello. Un patrimonio di cose che hanno forgiato uomini e nuove generazioni che oggi, come allora, hanno quella sfrontata voglia di esserci.

Federico Sciurpa, classe 1966, è caporedattore centrale dell'ufficio di direzione della redazione del Gruppo Corriere. Ha iniziato come giovane corrispondente da Umbertide del Corriere dell'Umbria, q...