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Città di Castello, salta Altrocioccolato e De Luca attacca il Comune: "Un danno per tutta l'Umbria"

thomas de luca Thomas De Luca

Città di Castello perde Altrocioccolato, ci rimetterà tutta la regione Umbria e la responsabilità è prevalentemente dell'amministrazione comunale. E' l'estrema sintesi del duro attacco del consigliere regionale Thomas De Luca (M5S) attraverso una interrogazione a risposta scritta. Il grillino spiega che per la prima volta, tranne lo stop causato dal Covid, non ci sarà la tradizionale manifestazione. De Luca scrive che "secondo quanto dichiarato dall'associazione UmbriaEquoSolidale, questa decisione è scaturita dalla mancata messa a disposizione da parte del Comune di Città di Castello delle tensostrutture utili a ospitare l'evento in coordinamento con la Mostra del tartufo bianco 2023 organizzata dall'amministrazione comunale".
De Luca spiega che l'amministrazione comunale non ha concesso gli spazi sostenendo che le rendicontazioni presentate dagli organizzatori, a corredo delle passate edizioni, si "sono limitate ad una raccolta di articoli informativi e non ad una analisi dettagliata delle spese sostenute e finanziate con le risorse pubbliche assegnate". Aspetto che secondo il consigliere grillino non è vero: "Da quanto abbiamo potuto visionare, le rendicontazioni non solo erano puntuali ma anche con il dettaglio di riferimento delle attestazioni di spesa. Se l'amministrazione comunale avesse riscontrato delle carenze informative avrebbe potuto e dovuto procedere con ulteriori accertamenti della gestione delle risorse pubbliche attraverso gli organi competenti". Ma non è finita qui. Sempre secondo l'interrogazione presentata da De Luca "il Comune di Città di Castello ha contestato la mancata realizzazione dell'edizione del 2021 nonostante l'associazione avesse comunicato ufficialmente l'impossibilità di organizzare l'edizione nella prima fase applicativa del Green Pass in piena pandemia. Una situazione che ha contribuito al mancato finanziamento della legge regionale 3/2007 sulla Diffusione del commercio equo e solidale in Umbria".
Il suo intervento si chiude con un duro attacco: l'annullamento dell'edizione 2023 "rappresenta un grave danno d'immagine, non solo per l'Alto Tevere ma per l'intera Regione Umbria". Nell'interrogazione elaborata insieme alla consigliera Emanuela Arcaleni e al costituendo gruppo M5S Alto Tevere, De Luca chiede alla giunta regionale se intende procedere attraverso un finanziamento straordinario al recupero dell'edizione 2023 di Altrocioccolato, con un'edizione nella primavera 2024.