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Corriere dell'Umbria, Alberto Barachini: "La presenza e l'originalità sono le chiavi per il futuro"

Alberto Barachini Alberto Barachini, Sottosegretario con delega a Informazione ed Editoria

Il racconto della vita di un territorio vive nel tempo solo se i cittadini vi si riconoscono, se le pagine della cronaca parlano realmente di loro, delle loro storie e riescono a farlo con il loro linguaggio.
Il rapporto tra una città e il suo quotidiano è centrale se i giornalisti sanno offrire il senso degli eventi più importanti, dei giorni difficili e di quelli più felici, contribuendo a creare il senso di una comunità locale. Quarant'anni, come quelli che ha compiuto il Corriere dell'Umbria, sono davvero un traguardo di grande valore, perché rappresentano il capitale di fiducia dei suoi lettori. Un passato che diventa presente e che consente oggi al quotidiano di continuare ad evolversi nel futuro con spirito di servizio verso la collettività. Ne è un chiaro esempio il piano di rilancio del Gruppo Corriere, che ha permesso la riapertura di sette fra redazioni locali e uffici di corrispondenza, l'aumento delle pagine, nuove assunzioni di giornalisti e l'incremento dei collaboratori oltre alla riapertura online di una testata quotidiana come il Corriere di Maremma, che da otto anni aveva sospeso le pubblicazioni. Perugia, Foligno, Città di Castello, Terni, Spoleto, Orvieto, Assisi-Bastia Umbra, Gubbio-Gualdo, Todi-Marsciano, Trasimeno e Narni-Amelia. Le loro singole voci trovano spazio nel Corriere dell'Umbria contribuendo tutte insieme a rinsaldare il legame dei cittadini col territorio, a valorizzarne il senso di appartenenza e il desiderio di vederlo sviluppare in modo armonico.
Un futuro solido che tra storia, spiritualità, arte, cultura, formazione, impresa e lavoro può e deve mettere radici anche grazie al rapporto e al contributo di innovazione degli studenti delle università.
Il Corriere dell'Umbria, vera scuola di giornalismo per tanti professionisti del settore che oggi lavorano in altre realtà nazionali, festeggia i suoi 40 anni riprendendo il suo percorso con alunni e studenti - dalle elementari alle superiori - mettendo a loro disposizione un inserto dove possono raccontare e raccontarsi. Mi auguro che il cammino con i ragazzi prosegua con entusiasmo: abbiamo bisogno di giovani informati, della loro attenzione, del loro spirito critico. Anche la vostra iniziativa che avvicina le scuole alle imprese, consentendo ai ragazzi di conoscere i mondi che incontrano le loro aspirazioni, è un'azione concreta che restituisce la fiducia ai ragazzi in un momento generazionale di grande difficoltà e disorientamento.
Con le sue cronache nazionali ed estere il Corriere dell'Umbria è un giornale locale che guarda anche al di là dell'Appennino ed è riuscito ad abbracciare la vita digitale senza farsi tentare da scorciatoie, mantenendo la promessa di ogni giornale, che contribuisce concretamente al rafforzamento del pluralismo democratico: l'originalità.
Al direttore, ai giornalisti auguro di proseguire con passione nel cammino intrapreso, rinsaldando ogni giorno il rapporto con i lettori, che meritano, sempre, il nostro rispetto, la nostra attenzione e la nostra correttezza, tanto più in tempi di facili manipolazioni delle notizie.