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La forza dell'Umbria del nord, successo del convegno: "Territorio vanto della regione e non solo"

Convegno Umbria del nord Una fase del convegno

Centinaia di persone tra imprenditori, uomini delle istituzioni e delle forze dell'ordine, politici e professionisti, hanno assistito al convegno "La forza dell'Umbria del nord. Imprenditoria, economia, lavoro. Dal Mussino a Pieve Santo Stefano", organizzato dal Gruppo Corriere in occasione del quarantennale dell'uscita del primo numero del Corriere dell'Umbria. Nei nuovissimi locali dell'Università Link a Città di Castello, dopo il ringraziamento del direttore Sergio Casagrande ai presenti e a chi per giustificati motivi non ha potuto esserci, è stato il sindaco Luca Secondi a portare il saluto istituzionale da primo cittadino del principale comune del territorio. Nel giorno del patrono, ha ringraziato apertamente Francesco Polidori, editore del Gruppo Corriere, per l'iniziativa, ma soprattutto per l'impegno imprenditoriale, prezioso per il comprensorio e ovviamente non solo.
Sono seguiti i saluti del sottosegretario Emanuele Prisco ("L'Alto Tevere è un motore strategico per l'Umbria e presto la situazione infrastrutturale migliorerà notevolmente") e della presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei ("Nella mia idea governativa l'impresa è sempre stata al centro. Senza il lavoro tutto è più complesso").
Poi è stato l'editore Francesco Polidori a dare il benvenuto. Ha ricordato che l'Umbria del nord "risulta tra i primi territori per imprenditorialità, ricchezza e lavoro, non solo dell'Umbria, ma anche d'Italia". Ha poi spiegato che l'Università Link, dove si sono tenuti i lavori, è tra le 19 strutture private del nostro Paese "con sede principale a Roma e sedi distaccate a Napoli e da settembre anche a Città di Castello" che grazie al decreto del ministero dell'Università dello scorso settembre ospiterà il "corso di laurea in scienze della formazione primaria. Un corso di studi quinquennale a numero chiuso per 460 studenti ogni anno, che a regime vanterà 2.300 iscritti". Oltre alle due aule da 400 posti, di fatto inaugurate con il convegno "qui accanto e nel centro storico di Città di Castello verranno allestite aule per un totale di altri 2.000 posti. Lunedì 20 novembre inizieranno le lezioni per i primi 200 studenti. L'Università contribuirà ulteriormente allo sviluppo di tutti i comuni della Vallata che sono facilmente collegati dalla E 45. E abbiamo in programma di richiedere anche altri corsi di laurea, perché questo è un luogo dove si può studiare serenamente, lontano dai disagi e dai pericoli delle grandi città".
Polidori nel suo intervento ha ringraziato tutte le persone intervenute, dai sindaci che "ci danno forza, supporto ed incoraggiamento per i nostri progetti" ai tanti imprenditori: "Con molti ci conosciamo bene, con altri meno. Ci apprezziamo, ci invidiamo, lavoriamo fianco a fianco, ognuno sul suo, ma respiriamo tutti la vita della vallata e sfido qualcuno a dire che non viviamo in un luogo incantato e meraviglioso, dal quale certamente non vorremmo allontanarci. Mi sento di dire loro grazie, che se sono qui a supportarmi, vuol dire che anche non volendo siamo una squadra, una grande squadra imprenditoriale che esalta e porta in alto questa valle: L'Umbria del Nord". E nell'occasione Francesco Polidori ha fatto il punto sull'attività del Gruppo: "Ho sentito dire, ma che cosa fanno lì dentro con tanta gente, visto che non vediamo mai uscire, un camion o altro? Che facciamo qui dentro? Con 500 persone gestiamo da qui, in tutta Italia, 120 scuole, 2 università, 3 accademie, la scuola Radio Elettra, l'Accademia del volo e un collegio. Abbiamo anche una scuola con 300 bambini a Roma. Inoltre portiamo ed assistiamo studenti dall'Italia all'estero e dall'estero in Italia. Abbiamo servizi specializzati e anche costruiti su misura per lo studio e per imparare qualsiasi materia o argomento. Prepariamo 100.000 insegnati all'anno per entrare nelle scuole o aggiornarsi. Facciamo un po' di tutto dove c'è il bisogno di apprendere o imparare qualcosa. Nel 2022, con 6.300 risorse umane abbiamo gestito e preparato 214.000 studenti ed incassato 436 milioni di rette. Nel 2023 dovremmo chiudere meglio".
Un intervento salutato da un lungo e caloroso applauso che di fatto ha aperto i lavori del convegno, di cui riporteremo di seguito (e in appositi servizi), i contributi di don Andrea Czortek, storico e vicario della Diocesi di Città di Castello; Sara Giusti, economista della Direzione studi e ricerche di Intesa Sanpaolo; Francesco Pace, ceo di Acacia Group; Paolo Zangrillo, ministro della Pubblica amminsitrazione; Francesco Paolo Tronca, già prefetto e consigliere di Stato, professore dell'Università Link.
A chiudere è stato Federico Sciurpa, caporedattore centrale del Gruppo Corriere, che ha illustrato la mostra sui 40 anni del quotidiano che si aprirà ufficialmente a Città di Castello nella giornata di sabato 18 novembre a Palazzo Facchinetti. Inaugurazione alle ore 11.30.