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Furti ad Assisi, cinque colpi nelle case in soli quattro giorni. I ladri agiscono a ora di cena

furti assisi

Cinque colpi in pochi giorni, tre nel pomeriggio di mercoledì 15 novembre quando tra le 18 e le 19 i ladri hanno colpito in tre abitazioni di Santa Maria degli Angeli, portando via gioielli e contanti, ma anche vestiti eleganti tipo tailleur. E si moltiplicano le segnalazioni e le proteste sui social, anche per la scarsa illuminazione di alcune anni zone che favorirebbe ladri: dopo i due colpi nella zona di Assisi centro, giovedì 16 novembre i ladri sono scesi in pianura: hanno colpito a pochi passi dal centro cittadino, nella zona dell'asilo comunale, in un paio di appartamenti del secondo piano e in un uno del primo. Sono passati dalle terrazze e hanno spaccato le finestre, razziando contanti, oro e gioielli: ma non si sono mostrati schizzinosi nel rubare anche un paio di completi eleganti. L'invito è di fare attenzione e di chiudere le serrande, quantomeno per complicare il lavoro ai ladri. Lo scorso weekend due colpi erano stati messi invece a segno alle porte di Assisi: nel primo caso nella zona dello stadio, dove i ladri, incuranti dei cani, sono penetrati in casa, spaccando una finestra per rubare dei gioielli. Gioielli e bigiotteria erano stati anche il bottino di un colpo nella zona di San Potente: i ladri, tre persone con un'utilitaria chiara, hanno agito dopo che i proprietari di casa erano usciti. Ma uno dei residenti nell'abitazione è tornato prima del previsto, mettendo in fuga i malviventi prima che potessero rubare più oggetti.
Da Bastia Umbra invece, la segnalazione di una truffa: "Una signora anziana con mascherina (che avrebbe anche potuto essere un uomo con il volto coperto dalla mascherina e la voce contraffatta, ndr) è arrivata per ritirare un ordine, pagando con carta non funzionante. Ci ha chiesto di andare in macchina a prendere il Pin portandosi con sé l'ordine e promettendo di tornare, ovviamente senza farlo. L'ordine è stato fatto circa cinque ore prima con un numero privato: solitamente non prendiamo ordini da numeri privati - si legge nella segnalazione - ma una voce maschile ha detto: chiamo da un ufficio pubblico. Forse questo è il motivo del privato".