natura
Vista dell'Isola Polvese del Trasimeno
Si estende per 128 km² su ben cinque comuni dell'Umbria (Castiglione del Lago, Magione, Panicale, Passignano sul Tarsimeno e Tuoro sul Trasimeno), abbracciando tre isole (Maggiore, Polvese, Minore). Con la sua ricca varietà naturale, il lago Trasimeno si trasforma in primavera in una forte attrazione turistica che attrae decine di migliaia di persone all'anno. Ecco quello che ti serve sapere per la tua prossima visita.
Pur essendo il quarto lago per grandezza di superficie in Italia, il Trasimeno ha una profondità massima di solo 6 metri, grazie alla sua natura laminare priva di emissari naturali. Questa sua configurazione si riflette sia sulla temperatura dell'acqua che si scalda molto facilmente, ma soprattutto sulla sua biodiversità, che varia di stagione in stagione, a seconda del clima.
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Questo ambiente mutevole assume una suggestiva tavolozza di colori: se nella primavera l'acqua, grazie alle numerose piante acquatiche sotto la superficie, ha il caratteristico colore verde brillante esaltato dalla ricca vegetazione circostante, in inverno assume delle tonalità grigie, quasi metalliche.
Il parco naturale del Trasimeno è noto soprattutto per la sua grande varietà di uccelli, dalle specie acquatiche come anatre e folaghe a quelli più rari e particolari, come l'airone rosso, il falco di palude e l'elusivo tarabuso, difficile d'avvistare, poiché il suo piumaggio si mimetizza completamente con le canne del lago.

Il tarabuso.
Numerosi sono i punti panoramici del Trasimeno. Per quanto riguarda il birdwatcing l'area più popolare e più recensita è l'Oasi La Valle, dove sono state censite oltre 200 specie di uccelli, osservabili da una lunga passerella in legno di circa 600 metri.
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Per chi vuole fare birdwatching in solitaria, c'è invece la silenziosa Oasi Punta Macerone, ideale per suggestivi scatti naturalistici. Il punto panoramico più impressionante, soprattutto se visitato al tramonto, è quello di Campo del Sole, un parco di sculture a cielo aperto affacciato direttamente sul lago situato nel comune di Tuoro sul Trasimeno. Infine, il molo di Monte del Lago, con la sua passerella cinematografica, rappresenta un altro luogo must per gli amanti dei tramonti romantici.

Il parco Campo del Sole.
La fauna lacustre ha fortemente influenzato la cucina del Trasimeno, una cucina specificatamente a base di pesce che abbraccia le tradizioni locali. Tra i piatti tipici da gustare assolutamente non può mancare il tegamaccio, una zuppa realizzata con pesci di diverso tipo cucinata molto lentamente in recipienti di terracotta.
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Per quanto riguarda il pesce, tra le ricette tipiche, troviamo quella della carpa regina in porchetta che prevede il tipico pesce lacustre preparato con la farcitura della porchetta umbra: lardo, finocchio selvatico, aglio, rosmarino, sale e pepe. Altre preparazioni tipiche sono il brustico, il pesce alla brace realizzato con le canne del lago e la fagiolina del Trasimeno, legume presidio di Slow Food, coltivato esclusivamente in quest'area.
Pur non essendo annoverato solitamente tra i laghi più romantici d'Italia, il Trasimeno è caratterizzato da una leggenda poco conosciuta particolarmente struggente, basata sul tragico amore tra il principe Trasimeno, figlio del dio Tirreno e la ninfa Agilla. Diverse sono le versioni del mito, ma la più popolare narra dell'amore a prima vista dei due, spezzato sul nascere dalla morte per annegamento del principe. Secondo la leggenda, i lamenti che si sentono ululare nei giorni più ventosi rappresenterebbero le grida incessanti della ninfa, che continua imperterrita a compiangere il suo amato.
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