Serie C
Il Perugia punta a tornare protagonista nel campionato di serie C. Dopo due campionati vissuti all’insegna dell’incertezza, il Grifo è chiamato a lavorare bene sul mercato per creare i presupposti di una stagione che non passi solo per la salvezza. È il desiderio di Riccardo Gaucci, che spera di avere nuovamente il placet per un ruolo operativo in chiave tecnica e soprattutto un budget degno delle ambizioni della tifoseria. È noto ormai il fatto che il dirigente romano dovrà aspettare il rientro in Italia del DG Borras, che in questi giorni si è fatto carico di capire quali saranno i reali investimenti che il Presidente Faroni vorrà fare sul Grifo. È inutile negare come a Pian di Massiano, nell’attesa, regna un po’ di incertezza e anche una certa preoccupazione. Da un lato c’è chi è orientato a ipotizzare anche una cessione da parte dell’attuale proprietà, dall’altro c’è la speranza di vedere nuovamente in pista Gaucci e Novellino. Su Tedesco, chiaramente, la valutazione è diversa ma non è escluso (anzi) che si possa anche nella stagione 2026-2027 riformare la triade.
Se triade sarà allora spazio ad un Grifo di qualità, che dovrà avere una marcia in più soprattutto a centrocampo. I moduli saranno due, 4-3-1-2 e 4-2-3-1 e in entrambi i casi Antonio Gala classe 2004 può fare al caso del Perugia. Il fantasista napoletano, cresciuto nel settore giovanile del Milan, già qualche settimana fa al Curi si è messo in evidenza con la maglia del Campobasso, risultando alla fine della partita come uno dei migliori in campo. Nella testa di Gaucci, Gala sarebbe la mezzala ideale da affiancare a Ladinetti e Sala (Torres): un trio a supporto di Verre che agirà sulla trequarti alle spalle di Montevago e Nepi (o Bacchin). Il fantasista del Campobasso ha dimostrato di giocare e bene anche nel ruolo di esterno e quindi non è escluso un suo impiego nel trio di trequartisti alle spalle dell’unica punta (4-2-3-1). Gala ha il contratto in scadenza a giugno 2027, ma Gaucci è pronto a trattare il giocatore e a convincerlo della bontà del progetto biancorosso. Chiaramente tutto dipenderà dal budget e qui torniamo ai discorsi iniziali e ci affidiamo alle speranze o meglio alle sensazioni. Gaucci e Novellino stanno ideando un Grifo che potrebbe divertire e togliere delle soddisfazioni, ora tocca a Faroni dare un segnale in tal senso. Questi sono giorni cruciali per costruire una squadra e farsi trovare pronti al tavolo delle trattative. Di solito chi gioca d’anticipo non solo arriva prima ma può avere l’aspettativa anche di risparmiare qualcosa. Dopo due salvezze (una sudata), Perugia ha bisogno di chiarezza e certezze. Ripartire da quanto di buono è stato fatto a gennaio e aggiungere qualcosa in estate, potrebbe rappresentare un buon viatico.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy