Serie C
Perugia ha bisogno di fosforo per dare maggiore consistenza al suo progetto di salvezza diretta. Detto che Tedesco è orientato al ritorno in pianta stabile al 4-3-1-2 e che davanti si punterà sul doppio centravanti, c’è da capire quale sarà l’orientamento per il reparto mediano. Nell’allenamento congiunto contro la Primavera il tecnico biancorosso ha dato fiducia a Terrnava e Joselito, alternando poi Ladinetti e Megelaitis, viste le non buone condizioni di Bartolomei e Tumbarello.
La sensazione è che Tedesco voglia sfruttare sulle mezze ali giocatori più tecnici come Ladinetti e Joselito e puntare su un giocatore più tattico davanti alla difesa. Il trio Ladinetti, Bartolomei e Joselito con Verre trequartista, potrebbe essere più di un’idea rispetto al rombo di centrocampo. Ladinetti che nasce come play, ha buone capacità di inserimento e potrebbe facilitare il fraseggio in una zona più avanti del campo. Stesso discorso per Joselito, a cui serve trovare continuità in un ruolo e quello di mezzala sinistra sembra il più indicato. Bartolomei, per esperienza ed impostazione, resta il giocatore da mettere davanti alla difesa, con compiti anche di copertura. Verre, per cui si attendono segnali di ripresa dal punto di vista fisico, resta il terminale ideale per visione di gioco e capacità di tenere corto il reparto.
Tedesco è molto legato a Megelaitis per il grande contributo che sin qui ha fornito in diversi ruoli del campo. La sua duttilità lo porterà spesso ad essere titolare. In mediana potrebbe rappresentare una buona alternativa a Bartolomei, nell'ottica di mantenere un risultato acquisito o di contrastare meglio le velleità offensive sulla trequarti di qualche avversario quotato. Resta sempre utile anche come mezzala destra. Poi c’è Tumbarello che ha giocato in diversi ruoli della mediana, facendo persino il trequartista. L’ex Lucchese non è in un periodo di forma eccezionale e dovrà darsi da fare per recuperare posizioni e una maglia da interno, possibilmente a destra. Si è detto di Terrnava e del suo utilizzo contro la Primavera. Gaucci stravede per il centrocampista finlandese ma la posta in palio è altissima: magari si ripartirà da lui per il Grifo del futuro. Da tenere in considerazione anche la duttilità di Lisi, che da mezzala sinistra può sempre dare una mano.
Il fantasista pugliese merita un capitolo a parte. Son qui ha fatto una buonissima stagione, con qualche calo registrato nelle ultime partite. Da trequartista faticherà a trovare la continuità di impiego di cui ha goduto fino ad ora. Verre e Canotto hanno più esperienza e qualità nel ruolo. Da non escludere la possibilità che Tedesco lo utilizzi anche come mezzo sinistro di centrocampo, con l’obiettivo di alzare i giri del motore e dare più qualità al gioco.
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