Attualità
I volontari Anteas
Solidarietà per fare fronte alla solitudine. Con questo obiettivo, l’associazione Anteas di Castiglione del Lago, nata nel 2017 con Stella Bricchi e sostenuta nella sua attività dalla Fnp Cisl di Perugia, sta dando vita a diversi progetti che mirano al dialogo intergenerazionale o a iniziative con cui i volontari dell’associazione stanno insieme a persone sole, proponendo magari laboratori artistici o letture in compagnia.
“Questo è il motore primo del nostro impegno sul territorio – ricorda il presidente di Anteas di Castiglione del Lago, Romeo Pippi –, un impegno che ci vede in prima linea in più progetti e ormai da anni”.
Infatti, oltre ad accompagnare persone verso strutture socio-sanitarie o per visite mediche (i volontari hanno percorso quasi 70 mila chilometri nel 2025 per portare avanti questa attività), l’associazione sta portando avanti, per il terzo anno consecutivo, progetti di dialogo intergenerazionale che stanno coinvolgendo gli studenti dell’indirizzo socio-sanitario dell’Istituto Rosselli-Rasetti di Castiglione del Lago e persone anziane del territorio.
“Sono momenti che nascono e si sviluppano come dei veri e proprio deterrenti alla solitudine – spiega a proposito Pippi. Giovani e anziani hanno entrambi qualcosa da condividere: la propria esperienza, la propria storia e le proprie abilità. Se il primo e il secondo anno sono serviti per approcciarsi ai mestieri, legati in particolare al mondo rurale, che hanno caratterizzato il nostro territorio e all’alfabetizzazione informatica, mettendo una volta in “cattedra” le persone più mature e poi quelle più giovani, quest’anno la scelta è ricaduta sui giochi. Giochi di un tempo e ben diversi da quelli tecnologici di adesso. Da questa diversità tra il passato e il presente, gli incontri diventano esperienza per i più giovani e motivo di racconto per gli anziani”.
Accanto a questa iniziativa, a partire da questo mese i volontari dell’Anteas castiglionese hanno dato vita anche al progetto Uniti insieme - Cerchio di ascolto, parola e cura, di cui si sono già tenuti i primi incontri e laboratori artistici gratuiti per contrastare la solitudine nella sede di via XXV aprile. “Ancora una volta – sottolinea Pippi – proponiamo dialogo e condivisione. Un modo di stare insieme, permettere il confronto, ma anche ricordare e dare l’opportunità di vivere un’esperienza partendo da un racconto, una lettura, dall’arte. E, se il tempo lo permetterà, anche in una passeggiata condivisa. Perché nel cammino condiviso ci si aiuta e si è solidali, ci si guarda e supporta anche con un solo sorriso, allontanando ancora una volta la solitudine”.
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