Cronaca
I carabinieri sono stati chiamati in una scuola di Spoleto
Entra in una classe della sua scuola con una maschera calata sul viso e una pistola in mano, che poi si è rivelata giocattolo. È successo ieri mattina in un istituto tecnico di Spoleto dove è stato anche richiesto l’intervento dei carabinieri, mentre il personale scolastico ha trascorso il pomeriggio in caserma per formalizzare l’accaduto. In base a quanto confermato dai militari, l’arma di piccole dimensioni si è rivelata una pistola giocattolo e il gesto dello studente viene per ora inquadrato come uno scherzo di Carnevale inappropriato e intempestivo: proprio ieri pomeriggio, infatti, il prefetto Francesco Zito ha riunito il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica dopo l’omicidio in classe di La Spezia e la conseguente direttiva ministeriale finalizzata a rafforzare le misure di prevenzione e di sicurezza nelle scuole.
In base a quanto ricostruito, comunque, lo studente sarebbe uscito dalla propria aula e poi sarebbe piombato in un’altra classe con la maschera sul viso e la pistola in mano. Terrorizzata la prof che stava tenendo la lezione in quel momento e che, dopo pochi istanti, è riuscita a dire alla persona alla porta di togliersi la maschera. Un ordine che lo studente non avrebbe rispettato, optando per una corsa lungo il corridoio. La reazione ha naturalmente peggiorato la situazione, facendo scattare la mobilitazione del personale scolastico e quindi la chiamata al 112. Sarà la ricostruzione dettagliata dell’accaduto a determinare se e quali sviluppi avrà l’episodio.
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