Martedì 10 Marzo 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

Attualità

Castiglione del Lago, i cittadini aiutano Adrian nel suo cammino spirituale: “Grazie di cuore a tutti”

Dipendenti comunali hanno trovato un rifugio per la notte allo spagnolo alle prese con un viaggio senza soldi da Palermo a Venezia: “Mi avete fatto sentire come a casa”

Nicola Torrini

10 Marzo 2026, 08:30

Adrian ringrazia i cittadini di Castiglione del Lago

Adrian ringrazia i cittadini di Castiglione del Lago

Un grazie di cuore a Maria, Anna Maria e Saurella del Comune di Castiglione del Lago. Per la vostra pazienza, ospitalità e per esserci state fino alla fine, cercando sempre il modo di aiutarmi e farmi sentire a casa. Questo video è per voi e per ricordare a tutti che gesti come i vostri rendono il mondo un posto migliore”. L’autore di queste brevi ma sincere righe di ringraziamento si chiama Adrián Ruiz Pelayo, è un 35enne spagnolo originario di Marbella e la sua storia sta avendo un grande risalto sul web e sui media italiani e spagnoli. Dopo aver lasciato il suo lavoro, quasi un anno fa Pelayo ha infatti deciso di intraprendere un cammino “da Palermo a Venezia, a piedi, senza denaro, senza riceverlo e senza autostop” e di documentare il tutto attraverso i social network, dando vita al progetto “Un camino por descubrir”. Un’iniziativa con cui il giovane spagnolo, come dice lui stesso, “cerca di seminare gentilezza, solidarietà e incontri autentici, ricordando che i piccoli gesti trasformano il mondo e rafforzano i legami tra persone e culture”.

Insomma, un’iniziativa nata come esperienza personale, ma che lo ha trasformato in un vero e proprio pellegrino influencer che promuove la bontà dell’essere umano, tanto da essere ricevuto in Vaticano da papa Leone XIV, il quale ha benedetto il piccolo cipresso che il giovane ha portato con sé durante il viaggio, come simbolo di pace. Dopo Roma, Pelayo ha fatto tappa nei giorni scorsi anche al Trasimeno e, giunto a Castiglione del Lago, dopo aver ripreso di nascosto (come fa in ogni tappa) il suo incontro con gli abitanti del posto, ha raccontato con un video come “l’ospitalità di Castiglione del Lago” gli abbia “salvato la giornata” e in particolare l’esperienza avuta con alcune dipendenti del Comune, che di loro iniziativa si sono prodigate per aiutarlo a trovare un rifugio per la notte. Non essendovi ostelli o strutture simili, infatti, il primo consiglio è stato quello di rivolgersi al parroco del borgo. Non avendolo trovato né essendo riuscito a contattarlo, Pelayo è tornato agli uffici comunali dove le tre dipendenti hanno fatto vari tentativi telefonici, fino a riuscire a dargli una sistemazione dignitosa per una notte.

Questa vicenda ripropone anche la necessità di una struttura di accoglienza a basso costo per camminatori a Castiglione del Lago, territorio attraversato da importanti cammini, basti pensare alla Via Romeo-Germanica. Da tempo circola infatti l’idea di creare un ostello in quest’area e durante lo scorso Festival dei cammini a Paciano si era parlato di dar vita a una struttura simile nella località castiglionese di Laviano, dove è nata santa Margherita. D’altronde aumenta costantemente il numero di persone che “camminano” e quest’attività sta avendo sempre più risvolti turistici ed economici.

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie