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IL CASO

Amelia, dopo 17 anni dalla scomparsa di Barbara Corvi la Procura di Terni riapre le indagini. Convocato il marito per test dna

Esami sulle cartoline che furono spedite da Firenze con messaggi della donna ai due figli. Furono ritenute un depistaggio

05 Maggio 2026, 15:00

Amelia, dopo 17 anni dalla scomparsa di Barbara Corvi la Procura di Terni riapre le indagini. Convocato il marito per test dna

Barbara Corvi, scomparsa il 27 ottobre 2009 da Montecampano (Amelia)

La Procura della Repubblica di Terni ha riaperto le indagini sulla scomparsa di Barbara Corvi, la donna di Amelia scomparsa il 27 ottobre 2009 e della quale da allora non si hanno più notizie.

Diciassette anni fa, la scomparsa nel nulla a Montecampano, dove la donna - all'epoca dei fatti 35enne - viveva con la famiglia: il marito Roberto Lo Giudice e i due figli, che avevano 19 e 15 anni.

La notizia della riapertura delle indagini è stata data in prima battuta martedì 5 maggio 2026 dal quotidiano Il Messaggero, secondo il quale i magistrati titolari del fascicolo hanno convocato il marito Roberto Lo Giudice, che, dopo l'archiviazione del 2023, torna quindi ad essere indagato per l'ipotesi di reato di omicidio e occultamento di cadavere.

Per gli inquirenti deve essere sottoposto ad accertamenti sul Dna repertato nelle due cartoline che furono spedite da Firenze nove giorni dopo la scomparsa della giovane mamma amerina.

Come riporta il Messaggero, quelle cartoline - con un messaggio della donna rivolto ai figli ("Io sto bene, voglio solo stare un po' da sola") - sarebbero state fin da subito ritenute un depistaggio.

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