IL 174° ANNIVERSARIO
Ben 77 operazioni ad alto impatto con 2305 operatori della Polizia di Stato impiegati in occasione di 523 manifestazioni ed eventi. Un totale di 60.590 persone identificate dalla Divisione Anticrimine, con 21.473 veicoli controllati. In un anno, il totale degli arresti è stato di 128 unità, mentre 864 i soggetti denunciati in stato di libertà.
Questi e altri numeri dell’attività della Polizia di Stato di Terni sono stati illustrati ieri mattina dal questore Michele Abenante durante la festa del Corpo celebrata quest’anno a Narni, all’interno dell’auditorium Bortolotti, l’ex chiesa di San Domenico. Autorità civili, militari e religiose - presente anche il vescovo Francesco Antonio Soddu, che proprio domani saluterà ufficialmente la sua diocesi - con i giovani della scuola di polizia, i musicisti del Conservatorio Briccialdi, i sindaci in fascia tricolore per rappresentare l’intero territorio provinciale, ed ancora politici e mondo economico.
Il questore ha ringraziato per la presenza il prefetto Antonietta Orlando, con la quella ha instaurato una stretta collaborazione. “È con lei che prendiamo in analisi ogni evento, per mettere in piedi un sistema di controlli che possa aumentare la sicurezza reale e quella percepita. Consapevoli, che il rischio zero purtroppo non esiste”. Il questore ha sottolineato “l’enorme sacrificio che offrono tutti gli uomini e le donne della polizia, in un lavoro, come il nostro, che è una missione totalizzante, molto spesso a scapito delle stesse nostre famiglie”.
E poi quindi la parte operativa, con la soddisfazione per i risultati raggiunti e i dati che dimostrano l’efficacia delle attività di prevenzione e repressione messe in atto. Tra i numeri presentati, i 105 fogli di via e divieti di ritorno sul territorio, 109 avvisi orali, i 27 Daspo emessi, 12 Dacur, 6 proposte di sorveglianza speciale, 15 ammonimenti per stalking e violenza domestica.
In tema stupefacenti, la polizia ha sequestrato in un anno 22 chili di cocaina e 17 kg di hashish e marijuana; 608 le segnalazioni.
La polizia stradale ha effettuato 3706 pattuglie di vigilanza autostradale, ha elevato 7014 contravvenzioni, 11 arresti e 690 incidenti rilevati. Sul fronte Immigrazione, la sezione ha rilasciato 9.104 passaporti, provveduto a 84 espulsioni, 55 trattenimenti in Cpr e 123 accompagnamenti. La polizia ferroviaria ha identificato 17.352 persone ed effettuato 152 servizi a bordo dei treni. La polizia postale, infine, ha effettuato 211 vigilanze negli uffici e 11 incontri nelle scuole.
La cerimonia non ha mancato di celebrare anche chi si è particolarmente distinto con la propria attività, consegnando attestati di riconoscimento, lodi e promozioni. Nell’elenco, l’assistente capo coordinatore Giuliano Marchegiani, per aver salvato nell’estate 2024 un ragazzo dalle acque del fiume Nera; il sostituto commissario (in quiescenza) Piero Lupi, gli ispettori Claudio Nannini e Gianluca Botondi, il vice soprintendente Tiziano Capuani e l’assistente capo coordinatore Tommaso Giuliani per aver arrestato due soggetti che trasportavano un ingente quantitativo di stupefacente (2025); all’ispettore Ivan Palumbo per un’attività che ha portato a misure cautelari per 68 persone per reati di associazione mafiosa (2023); al primo dirigente Paolo Guiso per aver diretto l’attività giudiziaria che ha smantellato una tratta di esseri umani e sfruttamento della prostituzione (2017).
Curiosità, infine, una presenza discreta quanto speciale: tra il pubblico, un commosso Maestro Mogol, anche lui salutato dal questore per il suo legame indissolubile con la Polizia di Stato.
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