Il caso
La polizia è intervenuta in viale Cesare Battisti
Sarebbe morto da più di un mese il pensionato di 83 anni trovato senza vita a Terni in un condominio di viale Cesare Battisti. La macabra scoperta risale alla mattinata di giovedì 9 aprile quando sono intervenuti sul posto i vigili del fuoco dopo la segnalazioni dei vicini di casa. Al campanello non rispondeva nessuno, la porta era chiusa da dentro e così alla fine i vigili hanno dovuto sfondarla. La salma dell’anziano, in avanzato stato di decomposizione, si trovava sul letto, cosa che fa ritenere che la morte l’abbia colto nel sonno.
Probabilmente è stato stroncato da un malore improvviso che non gli ha dato neanche il tempo di chiedere aiuto. Il corpo senza vita è stato messo a disposizione dell’autorità giudiziaria che dovrà decidere se procedere con l’autopsia per chiarire meglio le cause del decesso.
In ogni caso gli inquirenti escludono cause diverse da quelle naturali. Sul luogo del tragico ritrovamento sono intervenuti gli uomini della squadra volante della Questura che hanno eseguito un accurato sopralluogo. L’83enne ternano abitava da solo e usciva di rado tanto che i vicini di casa, per diversi giorni, non si sono preoccupati pur non avendolo più incontrato per le scale. La Questura ha avviato gli accertamenti per risalire ai familiari del pensionato ed informarli dell’accaduto.
Sul posto anche gli operatori del 118 che non hanno potuto fare altro che constatare la morte dell’anziano. Lo stato della salma, trasportata all’obitorio, fa pensare che il decesso possa risalire anche a più di un mese fa, ma solo dopo un più accurato esame necroscopico si potranno avere certezze in questo senso. La notizia ha scosso profondamente i residenti della zona ed i condomini del palazzo, all’angolo con via Muratori, che mai avrebbero immaginato la tragica fine del pensionato che abitava a pochi passi da loro.
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