SANITA'
Più spazi, percorsi riorganizzati e nuove tecnologie per rispondere a una domanda crescente riferita all’emergenza-urgenza.
L’ospedale Santa Maria di Terni compie un altro passo avanti nella modernizzazione del proprio pronto soccorso con un intervento di ampliamento e riqualificazione presentato nei giorni scorsi alla presenza del direttore generale dell'Azienda Ospedaliera Andrea Casciari e della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, insieme ai rappresentanti istituzionali e sanitari.
L’operazione ha visto un investimento complessivo di circa 1,5 milioni di euro per le opere strutturali e 374.662 euro per l’adeguamento tecnologico, finanziato con fondi Pnrr. Il risultato è un pronto soccorso che passa da 1.390 a 2.205 metri quadrati, con un incremento di 715 metri quadrati, accompagnato da una profonda riorganizzazione funzionale degli spazi.
Tra gli interventi principali spicca la riconversione del modulo Poli in una nuova area di osservazione breve intensiva (Obi), estesa su 325 metri quadrati e dotata di 12 posti letto, destinata ai pazienti che necessitano di monitoraggio clinico prolungato.
Contestualmente, l’ampliamento dell’area di osservazione permetterà una gestione più fluida dei pazienti in attesa di diagnosi o stabilizzazione, riducendo le criticità nei momenti di maggiore affluenza. Non solo spazi: il progetto ha incluso anche la realizzazione di un nuovo locale bonifica, adiacente alla camera calda, fondamentale per assicurare sicurezza nelle situazioni che richiedono decontaminazione o isolamento.
Riqualificata inoltre l’area di collegamento tra modulo Poli e triage, circa 100 metri quadrati trasformati in un nodo strategico per la gestione dei flussi interni soprattutto per i pazienti più fragili.
Significativo anche l’investimento sul fronte tecnologico: il reparto è stato dotato di letti articolati, monitor multiparametrici, defibrillatori, sistemi di telemetria, ventilatori portatili, elettrocardiografi ed ecografi, strumenti che rafforzano la capacità diagnostica e assistenziale e migliorano la qualità delle cure.
“Questo intervento rappresenta un investimento strategico - ha spiegato il direttore generale Casciari - per il futuro dell’ospedale. Abbiamo ampliato e riorganizzato il pronto soccorso per rispondere in modo più efficace a una domanda crescente di assistenza, migliorando la qualità delle cure, la sicurezza dei percorsi e le condizioni di lavoro degli operatori”.
La presidente della Regione Proietti ha concluso sostenendo che “l’ospedale di Terni è una grande famiglia e il pronto soccorso rappresenta bene lo spirito di collaborazione, di fiducia e di spirito di servizio che caratterizza questo ospedale.
Questo intervento è significativo perché valorizza ancor di più i medici, gli operatori sanitari e tutte le professionalità che ci lavorano. E inoltre anche perché dà seguito ai progetti del Pnrr: la scadenza qui era al 31 marzo, ma abbiamo scelto questa data simbolica, un giorno prima”.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy