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Terni, in ospedale il primo intervento in Umbria di sostituzione protesica di entrambe le anche in un’unica seduta operatoria

Tecnica anteriore mininvasiva effettuata dal professor Pierluigi Antinolfi, insieme all’équipe ortopedica da lui diretta, su una paziente di 65 anni

06 Marzo 2026, 08:00

ospedale santa maria terni

L'ospedale Santa Maria di Terni

Eseguito con successo all’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni un intervento di artroprotesi totale bilaterale d’anca in un unico tempo chirurgico mediante approccio anteriore mininvasivo, tecnica considerata tra le più moderne e avanzate in ambito protesico. Si tratta del primo intervento di questo tipo nella regione Umbria, eseguito con tecnica anteriore mininvasiva in un unico tempo operatorio.

L’intervento è stato effettuato dal professor Pierluigi Antinolfi, insieme all’équipe ortopedica da lui diretta, su una paziente di 65 anni affetta da coxartrosi bilaterale severa, condizione che comprometteva in modo significativo autonomia e qualità di vita. La scelta di procedere con la sostituzione protesica di entrambe le anche in un’unica seduta operatoria rappresenta un approccio altamente specialistico, riservato a pazienti accuratamente selezionati. Questa strategia consente di ridurre i tempi complessivi di trattamento, evitando un secondo ricovero, una seconda anestesia e un ulteriore percorso riabilitativo, con benefici sia per il paziente sia per l’organizzazione sanitaria.

Questo intervento rappresenta un importante traguardo per l’ortopedia umbra — sottolinea il professor Antinolfi —. L’esecuzione della protesi bilaterale in un unico tempo mediante accesso anteriore mininvasivo dimostra come sia possibile coniugare innovazione tecnica, sicurezza e rapido recupero funzionale. È un risultato che valorizza il lavoro di squadra e l’impegno costante verso una chirurgia sempre più moderna e centrata sul paziente”. L’intervento ha avuto un decorso post-operatorio regolare: la paziente è stata mobilizzata precocemente ed è stata dimessa pochi giorni dopo l’operazione, con rientro al proprio domicilio in buone condizioni cliniche.

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