L'evento
Grande successo a Terni per il festival San Valentino Jazz
La 17esima edizione di San Valentino jazz, festival ideato da Fabrizio Zampetti con il patrocinio di Confartigianato imprese Terni, ha fatto centro. I concerti quest’anno sono stati 17 suddivisi tra locali del centro storico di Terni, di Borgo Rivo, Poscargano e Piediluco. Entusiasta l’organizzatore dell’evento Fabrizio Zampetti: “Abbiamo registrato il tutto esaurito dappertutto, con molte richieste inevase dovute alla capienza ridotta dei locali. Quest’anno - continua - i musicisti coinvolti sono stati 90, musicisti nazionali, internazionali ed eccellenze locali. Ringrazio il conservatorio Briccialdi per la presenza del quintetto di fiati che ha affiancato gli altri musicisti sabato sera al Rendez vous per il concerto omaggio alla musica senza tempo del brasiliano Antonio Carlos Jobim. Quest’anno ai locali che ci seguono da anni si sono aggiunti il Met di piazza Tacito, Lillero, Mio Bio, il Mercato coperto di largo Manni con la nuova gestione e Poscargano.
Ringrazio gli affezionati ternani del jazz, il direttore artistico Alessandro Bravo, Confartigianato imprese Terni che ha finanziato l’evento, i gestori dei locali per la collaborazione e il fotografo Alberto Mirimao che ha saputo tradurre in immagini l’emozione dei musicisti e del pubblico e l’atmosfera che si viveva durante i concerti”.
Applauditissimo, domenica pomeriggio al tramonto, il concerto finale del festival eseguito dalla Terni Jazz orchestra davanti alla pasticceria Pazzaglia. Concerto in cui tra gli altri pezzi è stato eseguito un brano del maestro Francesco Falcioni arrangiato dal maestro Lorenzo Agnifili.
Omaggio commovente allo scomparso grande musicista ternano Francesco Falcioni, anzi un doppio omaggio alla memoria perché la Terni Jazz Orchestra è stata fondata da un altro grande musicista ternano scomparso prematuramente, Marco Collazzoni.
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