Terni, crollo mura a Fabro, il sindaco Barbanera: "Grazie al monitoraggio elettronico siamo riusciti a sgomberare l'area in tempo". Demolita parte di un edificio privato
Sopralluogo in mattinata dei tecnici comunali e della protezione civile
"Fortunatamente, grazie all'installazione del monitoraggio elettronico avvenuta circa tre mesi fa, siamo riusciti ad intervenire in tempo per sgombrare l’area ed evitare danni a cose e persone. Inoltre il precedente intervento di messa in sicurezza, eseguito dal Comune, demolendo parzialmente un edificio privato sovrastante (pericolante), ha permesso di ridurre la mole del crollo, preservando senza danni le abitazioni sottostanti".
Così il sindaco di Fabro, Simone Barbanera, aggiornando la popolazione sulle conseguenze del crollo - avvenuto alle 22.44 di sabato 14 febbraio - di una porzione del muro ciclopico del borgo, in provincia di Terni.
In mattinata è previsto il sopralluogo di tecnici comunali e protezione civile.
Ecco la nota diffusa dal sindaco Simone Barbanera sui social:
Castello di Fabro, crolla il muro ciclopico. Grazie agli ultimi interventi e al monitoraggio elettronico evitato il peggio.
"Sabato 14 febbraio 2026, alle ore 22.44, è avvenuto il crollo del muro ciclopico del Castello di Fabro. Fortunatamente, grazie all'installazione del monitoraggio elettronico avvenuta circa tre mesi fa, siamo riusciti ad intervenire in tempo per sgombrare l’area ed evitare danni a cose e persone.
Inoltre il precedente intervento di messa in sicurezza, eseguito dal Comune, demolendo parzialmente un edificio privato sovrastante (pericolante), ha permesso di ridurre la mole del crollo, preservando senza danni le abitazioni sottostanti.
Un grande ringraziamento va tutti i tecnici ed ai servizi di emergenza per la loro pronta risposta che ha permesso un immediata prima messa in sicurezza dell’area ed il ripristino dell’energia elettrica alla porzione di centro storico che ne era rimasta sprovvista.
Già da questa mattina (15 febbraio), tecnici regionali e della Protezione Civile saranno sul posto per effettuare sopralluoghi e valutare i prossimi passi.
La presidente della Regione Umbria Stefania Proietti ha immediatamente e personalmente, fatto arrivare al Sindaco la sua vicinanza.
Con buona probabilità nella giornata di domenica 15 febbraio ci sarà un ulteriore intervento di messa in sicurezza dell’area da parte dei Vigili del Fuoco riguardante le porzioni di muratura e le strutture metalliche rimaste ancora pericolanti.
Ora viene il difficile, ma come abbiamo sempre fatto in questi due anni, ci prendiamo un impegno: Non ci fermeremo finché non saremo riusciti a ridonare alla nostra comunità il suo Castello e il suo centro storico in tutto il suo splendore.
Con l’aiuto di tutti, e sicuramente più di tutti delle istituzioni, sappiamo che ci si può riuscire, dimostrando che c’è un’Italia che difronte alle difficoltà sa reagire e fare tutto ciò che serve, in tempi umani".
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