Attualità
Unico tra Pampepato Igp ternano e Torrone cremonese. Ieri mattina, nella biblioteca del Clt – Arvedi Ast, si è svolta la presentazione del progetto, promosso dal Clt e da Confartigianato Imprese Terni, che nasce dalla volontà di valorizzare le eccellenze locali e celebrare un gemellaggio gastronomico simbolico, “solido come l’acciaio”. L’acquisizione di Acciai Speciali Terni da parte del Gruppo Arvedi di Cremona ha creato un ponte diretto tra la “città del Torrazzo” e la “città dell’acciaio”, favorendo uno scambio culturale che mette in dialogo tradizioni e sapori: dalla mostarda e l’arte liutaria cremonese all’olio extravergine e al Pampepato ternano.

“Questo progetto – dice Giovanni Scordo, presidente del Clt e direttore relazioni esterne e istituzionali di Arvedi Ast – nasce dall’incontro tra territori che condividono valori, lavoro e tradizioni. Il PanTorrone è un simbolo concreto di come l’identità industriale possa dialogare con la cultura e con le eccellenze artigiane, creando occasioni di incontro e valorizzazione del territorio”.
Il presidente di Confartigianato Imprese Terni, Mauro Franceschini, ha sottolineato il valore del progetto nel solco delle tradizioni. “Riproporre oggi l’unione tra Torrone e Pampepato, - continua Franceschini - nella settimana di San Valentino, significa celebrare un gemellaggio che unisce due città già legate da importanti sinergie. È un modo originale e autentico per raccontare questo rapporto attraverso anche il linguaggio universale del cibo”.
Il PanTorrone, battezzato anche “Il Dono degli Innamorati”, richiama simbolicamente l’unione delle acque che danno vita alla cascata delle Marmore, fondendo due tradizioni secolari in un’unica creazione artigianale. Come l’acqua che scorre dalle montagne umbre e si getta nel salto della cascata, così si fondono il gusto del Pampepato ternano e quello del Torrone cremonese, un’armonia di sapori e culture.
La creazione nasce dalla collaborazione tra i custodi della tradizione cremonese, i Fratelli Rivoltini, storici produttori di torrone, e i maestri pasticceri ternani, tra cui Diego Petrelli della pasticceria Evy, rappresentante dei Produttori del Pampepato Igp di Terni. “È un dolce fortemente evocativo – conclude Diego Petrelli – perché riesce a bilanciare aromi e consistenze diverse. Il carattere intenso del Pampepato viene armonizzato dalla dolcezza del torrone. La creazione è composta da un pampepato da mezzo chilo prodotto a Terni, ricoperto da torrone bianco alle mandorle e rifinito con un sottile strato finale di pampepato”.
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