Terni, il Briccialdi per la Giornata della Memoria. Musica e parole per ricordare la persecuzione degli ebrei
Il programma è pensato non soltanto come commemorazione, ma come occasione di ascolto profondo e di riflessione collettiva, in cui la musica diventa strumento di testimonianza e responsabilità
Appuntamento nella sala Blu di palazzo Gazzoli a Terni
In occasione della Giornata della Memoria, il conservatorio statale di musica Giulio Briccialdi di Terni, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni, promuove un Concerto per la Memoria in programma martedì 27 gennaio alle ore 18 alla sala Blu di palazzo Gazzoli, un appuntamento aperto alla città che unisce musica e parola in un racconto di forte intensità civile e culturale.
Il concerto è dedicato alla razzìa del ghetto di Roma del 16 ottobre 1943, uno degli episodi più drammatici della persecuzione degli ebrei in Italia. Attraverso unpercorso musicale e narrativo, il pubblico sarà accompagnato lungo le ore di quella giornata, dalle prime luci dell’alba fino alla deportazione, in un intreccio di testi storici e pagine musicali pensato per restituire memoria, profondità e consapevolezza.
L’ideazione e la cura del progetto sono affidate al professorRoberto Abbondanza,docente di Musica vocale da camera del Conservatorio “Briccialdi”, che ha selezionato e messo in relazione i testi ed i brani musicali, costruendo una drammaturgia sonora capace di sostenere un tema complesso e doloroso senza retorica, ma con rigore e rispetto.
Il programma musicale attraversa pagine diOttorino Respighi,Maurice Ravel,Hugo Wolf,Ilse Weber,Francis Poulenc,Gustav Mahler,Felix Mendelssohn eJohn Williams, con l’inserimento di un canto ebraico tradizionale,Rad Halaila, in arrangiamento a quattro voci diMay Frey.
Particolarmente significativo il momento dedicato alla colonna sonora del filmSchindler’s List di John Williams, proposta al flauto anziché al violino: a eseguirla saràun’allieva ucraina in Erasmus presso il Conservatorio “Briccialdi”, segno concreto del valore delloscambio interculturale e della dimensione europea e internazionale della formazione musicale.
Il concerto vedrà alternarsi letture e brani vocali con accompagnamento pianistico, creando un dialogo continuo tra parola e musica, memoria storica e linguaggio artistico. Un programma pensato non soltanto come commemorazione, ma come occasione diascolto profondo e di riflessione collettiva, in cui la musica diventa strumento di testimonianza e responsabilità.
Con questo appuntamento, il conservatorio Giulio Briccialdi conferma il proprio impegno nel partecipare attivamente allericorrenze civili della città, riconoscendo alla musica un ruolo centrale nella costruzione della memoria e nellaformazione di una coscienza culturale condivisa. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.