IL RACCONTO
C’è anche una funzione sociale svolta al di là del vero e proprio ruolo e compito istituzionale, da parte delle forze dell’ordine, che sempre più spesso si trovano a colmare i vuoti di solitudine che colpiscono le fasce più fragili della popolazione. È stato così anche martedì sera, quando all’operatore della Centrale del Comando Provinciale dei Carabinieri di Terni è giunta una chiamata mediante Nue 112.
Una donna ternana di 55 anni, invalida al 100% e affetta da gravi patologie, aveva una necessità domestica impellente: smaltire diversi sacchi di rifiuti accumulati dopo un intervento di disinfestazione della propria abitazione a Città Giardino. Il giorno seguente sarebbe stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico e i medici le avevano imposto il riposo assoluto. L’orario tardo non le consentiva di attivare la consueta rete di supporto di familiari e amici e, così, impossibilitata a compiere sforzi fisici, si è rivolta al Numero di Emergenza. La voce rassicurante dell’operatore l’ha subito confortata: in breve tempo un equipaggio della Sezione Radiomobile sarebbe giunto sul posto.
E nonostante l’assistenza domestica non rientri tra le mansioni istituzionali tipiche dell’Arma, i Carabinieri, constatate le effettive difficoltà della donna, si sono prodigati a trasportare i pesanti sacchi fino al punto di raccolta esterno. Per la donna quel gesto semplice ha rappresentato la risoluzione di un problema altrimenti insormontabile, permettendole sicuramente di affrontare il successivo ricovero con maggior serenità.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy