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Il Pd lancia la sfida a Bandecchi

La nuova segreteria provinciale dem archivia le polemiche e si concentra sui programmi su cui puntare nel 2026

04 Gennaio 2026, 20:15

Il Pd lancia la sfida a Bandecchi

"Questa segreteria è l'esito di un percorso tortuoso, anche conflittuale, ma concluso in modo unitario. Unità che non è solo di facciata, perché ci sono comunque sensibilità diverse, ma vogliamo andare oltre ogni personalismo per costruire finalmente un nuovo percorso politico”. Il neo segretario provinciale del Pd di Terni, Carlo Emanuele Trappolino, ha illustrato ieri il nuovo organismo chiamato ad affrontare da subito sfide, elettorali e non, importanti.

Alla presenza dei membri della nuova segreteria, ed anche del segretario regionale Damiano Bernardini in platea, Trappolino ha tracciato le linee. Ringraziando in primis "l'ex segretario Fabrizio Bellini, che resta una risorsa per tutto il Pd" ed anche i segretari comunali di Terni succedutisi in questi ultimi mesi di “turbolenze”, Pierluigi Spinelli e Leopoldo Di Girolamo.

“Il lavoro che hanno condotto - ha detto il segretario provinciale dem - a partire dalla Festa de l’Unità, ma anche la partecipazione alla manifestazione dello scorso ottobre per difendere le nostre istituzioni dagli atteggiamenti di Bandecchi, ci dice che il partito a Terni è vivo e dinamico. E legato ai valori fondanti: il riacquisto della sede storica di via Mazzini è un bell'esempio”.

Le sfide del 2026 sono elettorali e referendarie, con vista sulle politiche del 2027. Si va dal voto comunale ad Attigliano, Calvi, Ferentillo e Giove, al referendum sulla riforma della giustizia (Gabriele Posti, della nuova segreteria, ha parlato della separazione delle carriere come "falso problema che ne nasconde altri ben più seri"), fino al rinnovo del consiglio provinciale di Terni dopo l'estate.

“Dobbiamo partire dai temi - ha detto Carlo Trappolino - da una crisi sociale ed economica che ci impone visione ed unità. Solo attraverso la coesione interna ed una coalizione larga, possiamo tornare a governare le istituzioni locali, a partire da Terni, e confermarci dove abbiamo dimostrato continuità di buon governo”.

Concetti condivisi dalla presidente del Pd provinciale, Benedetta Baiocco, che ha invocato attenzione per le aree interne "sempre più dimenticate, anche nei servizi scolastici".

I vice segretari provinciali, Alessandro Venturi e Andrea Delli Guanti, hanno invece sottolineato - rispettivamente - "l'esigenza di una politica che eserciti il proprio ruolo, per non creare altri Bandecchi" e - Delli Guanti - "il bisogno di una nuova narrazione per comunicare con i territori e con una città, Terni, che è oggettivamente stanca".

Oltre a quelli già citati, la nuova segretaria provinciale del Pd ternano è composta da Vittorio Piacenti d'Ubaldi (tesoriere), Marco Venturi (responsabile organizzazione), Fabio Di Gioia (enti locali). Con loro, Jonathan Monti (coordinatore segreteria), Sandro Corradi, Claudia Polli, Mara Gilioni, Luisa Basili, Andrea Terenzi, Antonella Rivelli, Valeria Masiello, Silvia Fringuello, Gabriele Posti, Martina Soldi, Stella Brozzelli, Anna Maria Bambini, Alessio Rossi e Michele Francioli.

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