LAVORO
Si rinnova la tradizione della Confartigianato Imprese di Terni della donazione annuale di una statuina del presepe al vescovo monsignor Francesco Antonio Soddu, avvenuta quest’anno in occasione della presentazione del terzo volume di “Storie di valore artigiano”.
A consegnare l’opera, che raffigura un lavoratore agricolo e uno edile, sono stati il presidente di Confartigianato Imprese Terni Mauro Franceschini e il vicepresidente di Coldiretti Umbria Massimo Manni. La statuina, realizzata in cartapesta dal maestro presepista Claudio Riso, è stata poi collocata nel presepe allestito nel salone della curia vescovile, entrando a far parte di un percorso simbolico che ogni anno arricchisce il presepe di figure legate al lavoro e alla contemporaneità. L’iniziativa rientra nella sesta edizione del progetto Presepi, realizzato in collaborazione tra Confartigianato, Fondazione Symbola e Coldiretti, che vuole evocare in un’unica immagine alcuni elementi fondamentali e costitutivi dell’artigianato.
La consegna della statuina ha fatto da cornice alla presentazione del libro “Storie di valore artigiano”, che si è svolta nella Biblioteca comunale di Terni. Si tratta del terzo volume del progetto promosso da Confartigianato Imprese Terni, dopo quelli pubblicati nel 2023 e nel 2024. Venti nuove storie di artigiani di Terni, del territorio e dell’Umbria che si aggiungono alle quaranta già raccontate negli ultimi due anni. Un progetto che punta a promuovere la memoria e il presente del lavoro artigiano, visto come identità e patrimonio economico e culturale del territorio. Anche quest’anno il volume raccoglie esperienze di artigiani capaci di coniugare la sapienza antica del mestiere con le più moderne innovazioni tecnologiche: dall’uso dei social per la promozione, alla stampa 3D, fino all’intelligenza artificiale.
A presentare il libro, nella sala gremita di persone, è stato nei giorni scorsi il presidente di Confartigianato Imprese Terni Mauro Franceschini, che ha sottolineato come si tratti di “storie di artigiani, ma prima ancora di persone, di uomini e donne che attraverso il lavoro raccontano pezzi di storia della nostra città”.
Protagonisti della serata anche gli autori del volume. Il giornalista Giuseppe Magroni, che ha firmato i testi, ha spiegato il lavoro di costruzione delle storie, definendosi con orgoglio “un artigiano delle parole, chiamato a modellare i racconti con lo stesso rispetto e la stessa cura che gli artigiani mettono nel loro lavoro quotidiano”. Accanto a lui il fotografo Alberto Mirimao, autore delle immagini del libro, ha raccontato il lungo lavoro di osservazione e attesa necessario per cogliere l’essenza dei protagonisti
“Ogni scatto – spiega Mirimao – nasce dal tempo trascorso nei laboratori, nelle officine, nei negozi. Solo così una fotografia riesce a restituire l’anima di una persona e del suo mestiere”.
In videoconferenza è intervenuto anche il presidente nazionale di Confartigianato Imprese Marco Granelli: “In queste pagine si intrecciano biografie, mestieri, intuizioni. Ma soprattutto si racconta una visione: quella di un’Italia che non ha rinunciato a credere nel lavoro ben fatto, nel valore della responsabilità, nella libertà di creare. Ogni volta che un artigiano crea qualcosa di unico, rende più grande l’Italia”.
La serata si è conclusa con il conferimento della carica di presidente onorario di Confartigianato Imprese Terni allo storico ex presidente Orlando Leonardi, che, visibilmente commosso, è salito sul palco tra i lunghi applausi del pubblico. E con uno sguardo già rivolto al futuro: nel 2026 Magroni e Mirimao torneranno infatti al lavoro per raccontare nuove storie di valore artigiano.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy