Attimi di violenza
Le indagini sono state condotte dalla polizia
Hanno un nome e un volto gli autori di due rapine messe a segno nel corso degli ultimi giorni a Terni. Tre i giovani finiti in manette grazie alle indagini della polizia.
Nel primo caso la vittima, un operaio ternano 53enne, è stato agganciato con la scusa di prenotare un massaggio. Ma quando i giovani si sono presentati hanno mostrato le loro reali intenzioni.
Il 53enne è stato immobilizzato sotto la minaccia di una pistola e costretto a chiamare al telefono la moglie per consegnare ai tre soldi e gioielli che aveva in casa.
Nel secondo caso una donna è stata avvicinata all’uscita da un bar e le è stata sottratta la borsa. I tre, accusati di rapina, sono stai arrestati.
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