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TERNI

Rifiuti, ecco l'ecoisola che supera il "porta a porta": sperimentazione con 20 famiglie

Partono 3 mesi di test con residenti della zona. Come funzionerà

Redazione Web

01 Novembre 2024, 12:46

Rifiuti, ecco l'ecoisola che supera il "porta a porta": sperimentazione con 20 famiglie

L'ecoisola installata di fronte al parcheggio di palazzo Pierfelici

Tre mesi di sperimentazione e coinvolgimento di 20 famiglie residenti in zona. Con una stima di sponsorizzazione – coinvolta la piemontese Interwaste – pari a 7 mila euro con comodato d’uso gratuito: a Terni debutta l’ecoisola informatizzata di fronte al parcheggio di palazzo Pierfelici.

Giovedì 31 ottobre c’è stata la prima dimostrazione sul funzionamento pratico. Protagonista il dirigente al governo del territorio, Federico Nannurelli, colui che ha firmato l’atto dirigenziale sul tema: “Viene fatta attraverso un modello campione di famiglie nelle vicinanze. Sono 20 – ha spiegato – che serviranno per testare l’effettiva gestione della raccolta differenziata dei rifiuti per superare il ‘porta a porta’. Funzionerà attraverso una card, la tessera sanitaria: consentirà di monitorare per ogni nucleo il modello di conferimento di ogni sezione di rifiuto. E mappare le loro ‘qualità’ di trattamento, così da poter sviluppare iniziative per la riduzione della Taric”. Se effettivamente darà risultati lo si vedrà più avanti.

Così come la questione dei costi. “Un’innovazione perché c’è il monitoraggio del conferimento da parte dei cittadini”, ha aggiunto. Nell’area anche una telecamera per le verifiche. “Per tre mesi sarà così, poi sarà sviluppato su tutto il territorio”. Per la Interwaste si è esposto Lorenzo Parodi: “Il sistema è tracciato e memorizza ogni rifiuto conferito, c’è il monitoraggio di peso e volume. In più c’è l’alto livello per la cura dell’estetica e l’alimentazione fotovoltaica”.

Infine Giuseppe Quici della Ecocontrolgsm: “Con queste isole – ha puntualizzato – riusciamo a quantificare il volume conferito e per il cittadino è uno strumento che facilita”. E le ‘isole turistiche’ aggiudicate da Asm con fondi del Pnrr? “Saranno posizionate – le parole di Nannurelli – sui punti di maggiore frequenza. A Carsulae, cascata delle Marmore e parco di viale Trento. Un modello di gestione diverso rispetto a questo, ma è comunque un importante servizio garantito attraverso Auri e Asm”. Da quanto appreso sarà quest’ultima ad occuparsi dello svuotamento dei rifiuti conferiti nell’ecoisola.

 

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