CALCIO SERIE C
Chiudere la stagione prima degli altri permetterebbe di giocare d’anticipo. Ma nelle ultime due annate il Grifo non ha saputo o non ha voluto sfruttare il tempo a disposizione e il risultato è stata la costruzione di altrettanti campionati balbettanti, sempre a inseguire gli errori e con la necessità di correre ai ripari, a più riprese, durante la marcia. La salvezza appena “conquistata” è già un ricordo ma per il futuro c’è ancora da attendere almeno il rientro in Italia del dg Borras che, in questi giorni, si sta confrontando con la proprietà per mettere a punto i piani, tra l’apertura ad eventuali soci o acquirenti del club e la programmazione tecnica. Il massimo dirigente biancorosso, prima della partenza, ha avuto un incontro con i consulenti Gaucci e Novellino e l’allenatore Tedesco: al rientro c’è da capire se le esigenze del club possano collimare con le ambizioni della triade.
RINFRESCATA
Intanto c’è però una prima linea già tracciata, in continuità con quanto tentato la scorsa estate ma riuscito solo in più che minima parte: abbassare l’età media della rosa e, parallelamente, il monte ingaggi. Si potrebbe andare in direzione, quindi, della scelta della valorizzazione dei giovani, con la quota di under in campo che porta risorse fresche nelle casse societarie attraverso il minutaggio. Quindi un Perugia più giovane e rinnovato. In questa direzione sono andate molte delle ultime operazioni tra riscatti e rinnovi dei volti inseriti in organico negli ultimi mesi dopo la rivoluzione dirigenziale e tecnica dello scorso autunno.
PACCHETTO PORTIERI
In proiezione può diventare una chiave il ruolo del portiere. Anche per questo sembra si sia già aperta una finestra di riflessione su Luca Gemello. Il titolare delle ultime due stagioni ha offerto affidabilità per la categoria, al netto di qualche picco negativo. A conti fatti è stato uno dei pochi a salvarsi: 74 presenze in totale, 83 gol subiti, 20 clean sheet e 3 rigori parati. Arrivato nell’estate del 2024, Gemello ha firmato fino al 2027 con il Perugia e ha quindi un altro anno di contratto ed è comunque un calciatore che, a 26 anni, è in fase di piena maturazione. Ma il club può valutarne la cessione per due motivi: monetizzazione e alleggerimento dell’ingaggio legato all’eventuale politica dei giovani per dare fiducia, anche fra i pali, a uno dei tanti under già presenti nella rosa biancorossa. Luca Moro (2004) ha già fatto il suo esordio in questa stagione, nel 2-2 contro la Juve Ng, dopo tre campionati in prestito (2 in Serie D con Paganese e Piacenza e una in C alla Giana Erminio). In organico anche il figlio d’arte Leonardo Vinti (2008) e il neo diciottenne Sebastian Strappini (2008), mentre da un’annata di gavetta in Serie D in prestito rientra alla base l’ex titolare della primavera biancorossa Francesco Yimga (2007) che ha giocato un campionato da titolare (34 presenze) con il Valmontone e ha ancora un altro anno di contratto con il Grifo.
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