VOLLEY SUPERLEGA
Campioni d’Italia, campioni d’Italia, campioni d’Italia. La Sir Susa Scai conquista il terzo scudetto della sua storia e lo fa in una serata da sogno. Va sotto di un set, a un passo dallo 0-2, poi risale, pareggia, ribalta la Lube (3-1) e vince un tricolore da incorniciare, con tre serie playoff senza sconfitte. Terzo scudetto e terzo titolo stagionale dopo il Mondiale per club e la Supercoppa italiana. Con la Champions league sullo sfondo, la squadra di Lorenzetti vola verso la leggenda. Come ampiamente prevedibile, formazione tipo per i bianconeri: Giannelli in regia, con Plotnytskyi e Semeniuk schiacciatori. Ben Tara è l’opposto, al centro Russo e Solè. Colaci, ovviamente, il libero.

PRIMO SET
Si comincia con l’errore al servizio di Ben Tara (0-1), ci pensa Giannelli a pareggiare i conti (1-1). Loeppky ok in lungolinea, Russo replica subito (2-2). Il PalaBarton Energy si “incendia” con il murone di Plotnytskyi su Nikolov (3-2). Anche Ben Tara entra nel match (8-6), poi però arriva il primo lampo di Nikolov (8-8). Non mancano i punti lunghi, in uno di questi è Semeniuk a mettere la palla a terra (9-9). Il polacco è pure fortunato: ace con l’aiuto del nastro (11-9). Il muro di Solè su Nikolov costringe Medei al primo time-out (14-11). La Sir allunga ancora con Ben Tara e Semeniuk: 17-12. Doppio ace di Bottolo (17-15), Lorenzetti spezza il ritmo con un time-out e al rientro l’azzurro sbaglia. Ma Podrascanin dice no a Russo e la Lube rientra in corsa: 19-18. Rimonta completata con l’ace di Boninfante (22-22). Si va ai vantaggi: set ai cucinieri, che passano 25-27.

SECONDO SET
La Sir Susa Scai riparte forte, con l’intenzione di reagire e Ben Tara firma la parallela del 4-2. A questo punto Solè si accascia a terra per un problema al ginocchio: PalaBarton Energy ammutolito, entra Loser. Il benvenuto all’argentino è un muro subìto da Gargiulo (5-5), poi errore al servizio (6-6). Si continua così sul filo dell’equilibrio. Loeppky firma però un ace pesantissimo: 14-18 e Lorenzetti chiama time-out. L’andamento della gara tuttavia non cambia: altro ace di Loeppky (14-20). I Block Devils provano a ricucire lo strappo; punto di Loser, Semeniuk stoppa Bottolo e ora Civitanova trema: 20-22. Loser sbaglia in battuta, sembra fatta per la Lube (21-24). Giannelli però dice di no a Nikolov, poi Semeniuk completa la rimonta (24-24). Ancora vantaggi: ace di Ben Tara e Semeniuk. Perugia pareggia i conti (26-24).

TERZO SET
risultato del secondo set scioglie Perugia: difesa super Plotnytskyi-Colaci, completa l’opera Ben Tara (2-1). Civitanova è sul pezzo: muro di Bottolo su Semeniuk (3-5). Plotnytskyi ristabilisce la parità a 6. Riecco Ben Tara, due ace di fila, poi Giannelli stoppa Nikolov. L’errore di Bottolo regala il 16-12 a Perugia. Loeppky e Gargiulo fanno muro su Plotnytskyi (16-14), ma Semeniuk realizza l’ace del 18-14. La Lube però è sempre lì, nonostante qualche errore di troppo in battuta: 21-19. E’ Semeniuk a mantenere la calma: 24-21. La Sir vola sul 2-1, Ben Tara firma il 25-22.
APOTEOSI SIR
Il quarto set comincia nel segno della Sir: ace di Plotnytskyi (2-0). Loeppky forza in battuta ma senza successo (5-3). La Sir Susa Scai sembra ora padrona della situazione: Russo torna a far punto, poi pallonetto splendido di Plotnytskyi (8-5). Civitanova ci prova ma i Block Devils non fanno sconti: Ben Tara ne mette a terra due di fila (12-8). Perugia sente lo scudetto più vicino: Russo mura l’ex Podrascanin per il 14-9. Il PalaBarton Energy già esulta: la gioia tricolore arriva con il 25-20, che si concretizza con l’errore di Boninfante al servizio. Sir, è qui la festa.

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy