VOLLEY SUPERLEGA
La Sir Susa Scai Perugia fa due su due nel turno delle finali. Civitanova si deve arrendere anche in gara 2 con i perugini che si impongono in rimonta 3-1, al termine di una sfida tiratissima e possono cucirsi lo scudetto sul petto già da gara 3, in programma mercoledì 6 maggio. L’Mvp è Ben Tara, best scorer del match con 23 punti. Formazione confermata per coach Lorenzetti. Insieme a capitan Giannelli ci sono Ben Tara, Plotnytskyi, Semeniuk, Solé e Russo. A chiudere lo starting six è Colaci.
Nel primo set si assiste ad un inizio punto a punto fino al 10-10. Da lì, la Lube si accende e riesce a prendere il largo nei confronti della Sir, toccando il + 4 grazie all’attacco vincente di Nikolov (19-15) a cui si aggiunge il muro di Bottolo del massimo vantaggio sul 23-17. Si chiude così il primo periodo con Civitanova che si porta sull’1-0 grazie all’errore in battuta di Ben Tara (25-21).
Il secondo parziale parte sulla falsa riga del primo, con Civitanova che, grazie all’errore in battuta di Semeniuk e ai due muri messi a segno da Gargiulo e Nikolov, si porta sul +4 (9-5). La manovra della Lube non si ferma, coi cucinieri che non concedono nulla a Perugia e trovano il massimo vantaggio sul 9-14 grazie al muro di Podrascanin. La Sir nella seconda parte della frazione si sveglia e con grande coraggio e cattiveria riesce a rimontare la Lube con l’attacco messo a segno da Ben Tara (18-18). Nel finale a fare la voce grossa sono i Block Devils che prendono il largo con il muro messo a segno dall’opposto tunisino (19-22). Si chiude così il periodo, con la Sir che pareggia il conto dei parziali con la pipe messa a segno da Plotnytskyi.

Nel terzo set ritorna a suonare la carica Civitanova che con Nikolov e Bottolo riesce ad allungare sul 9-6. A dare man forte al momento è proprio Nikolov che con il muro su Ben Tara mette a segno il pallone dell’11-7. Nonostante ciò, la Sir torna a farsi sentire con i suoi campioni, riuscendo a riportare in equilibrio la sfida sull’11-11 con Ben Tara. Un finale di frazione davvero equilibrato tra le due squadre. A rompere gli indugi è la Sir con l’ace di Plotnytskyi (18-20). La Lube non si arrende e con il muro firmato da D’heer si riporta in parità (20-20). Alla fine a uscire vincitrice dal confronto è Perugia che riesce a trovare l’allungo decisivo che gli permette di portarsi sul 2-1 grazie all’attacco vincente di Semeniuk.
Nel quarto set, la Lube cerca di mettere subito la freccia con Nikolov che sigla il 3-1. La Sir però non ci sta e Semeniuk mette a segno il muro del 4-4. La sfida vede una fase centrale molto equilibrata. Il tutto, fino al momentaneo 13-11, siglato da Ben Tara, che regala il primo break del set ai perugini. La Lube non si scoraggia e con Loeppky riporta la sfida in parità (13-13).
A suonare la carica allora ci pensa capitan Giannelli che con il muro firma il nuovo allungo sul 16-14, poi consolidato dall’attacco di Semeniuk (17-14). La sfida si infuoca, con Civitanova che prova il tutto per tutto e ci riesce pareggiando la sfida sul 22-22 con Bottolo. Tuttavia, a sorridere alla fine è Perugia che con il punto vincente di Plotnytskyi con una diagonale perfetta e si aggiudica anche gara 2. Adesso Perugia può chiude i conti già in gara 3 al PalaBarton Energy.
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