Domenica 03 Maggio 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

SPORT

Il sogno di Nicolò Tomassini, da Gubbio alla Toscana con il team Vangi

Il giovane ciclista ha già vinto due gare nella categoria Juniores. E a fine mese c’è in palio il titolo regionale

Luca Mercadini

03 Maggio 2026, 09:02

Il sogno di Nicolò Tomassini, da Gubbio alla Toscana con il team Vangi

C’è chi a 17 anni aspetta il weekend per staccare. E chi, invece, il weekend lo trasforma in un banco di prova. Nicolò Tomassini, eugubino classe 2008, appartiene senza mezzi termini alla seconda categoria. Niente scorciatoie, niente alibi: solo chilometri nelle gambe e una direzione ben precisa, quella che porta dritto dentro al ciclismo che conta. Passista-scalatore, con un debole dichiarato per Pogacar – uno che non chiede permesso quando attacca – Tomassini ha iniziato presto a capire che la bicicletta non è solo un gioco. In famiglia la passione si respira da sempre, alimentata in particolare dallo zio Luca, ex amatore con ancora il fuoco addosso. E quel fuoco, a Nicolò, deve essere arrivato forte e chiaro.

Oggi veste la maglia del prestigioso team toscano Vangi Il Pirata, una realtà che non regala nulla e che, soprattutto, non sceglie a caso. La chiamata è arrivata direttamente dal patron Vangi, uno che di giovani talenti se ne intende e che lo teneva d’occhio già dai tempi degli Allievi. Segno che qualcosa, in mezzo al gruppo, Nicolò lo faceva già vedere. E i numeri, fin qui, gli danno ragione. Due vittorie in stagione – a Citerna e a Bucine, quest’ultima su un tracciato di 100 km con ben 17 di strade bianche, roba che seleziona gambe e testa – più una serie di piazzamenti che raccontano continuità: un terzo, un quarto e un quinto posto. Non exploit isolati, ma segnali concreti.

Dietro, però, non c’è solo talento. C’è organizzazione, sacrificio e una routine che pochi coetanei reggerebbero. Nicolò studia al liceo scientifico di Gubbio fino al giovedì, poi zaino in spalla e via: treno da Ponte San Giovanni direzione Firenze. Lì si allena, lì vive il ciclismo vero, fino alla gara della domenica. E poi di nuovo a casa. Una vita scandita dai pedali, più che dall’orologio.

Il percorso che lo ha portato fin qui è quello classico, ma senza salti nel vuoto: Giovanissimi con la Gubbio Ciclismo Mocaiana sotto la guida del ds Stefano Marionni, poi il passaggio a Gualdo Tadino con l’Avis (Esordienti) seguiti da Stefano Bertolino. Quindi gli Allievi con il Velo Club Assisi Bastia, dove il presidente Luca Battistelli e il ds Fabio Governatori hanno accompagnato la sua crescita prima del salto nel team toscano.

Adesso arriva un banco di prova serio: il 31 maggio a Cave di Foligno, dove si correrà il campionato regionale Juniores. Tomassini non si nasconde: vuole vincere. E non per arroganza, ma perché chi punta in alto non può permettersi di pedalare in difesa. Poi ci saranno gli ultimi giorni di scuola e, da giugno a settembre, di nuovo Firenze. Allenamenti, fatica, caldo e sogni che prendono forma chilometro dopo chilometro. Gubbio, intanto, osserva. Forse con un pizzico di sorpresa, forse con quell’orgoglio silenzioso che si riserva a chi non fa rumore, ma lascia il segno. Perché Nicolò Tomassini, senza proclami e senza scorciatoie, sta facendo esattamente questo: si sta prendendo spazio. A forza di pedalate.

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie