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CALCIO SERIE C

Grifo, tutti i numeri del flop. La stagione dei biancorossi ai raggi X: 36 giocatori utilizzati, 44 reti subite e due boccate d'ossigeno

Andrea Sonaglia

01 Maggio 2026, 11:59

Grifo, tutti i numeri del flop. La stagione dei biancorossi ai raggi X: 36 giocatori utilizzati, 44 reti subite e due boccate d'ossigeno

Il Perugia ha chiuso con la salvezza all’ultima giornata una delle stagioni più negative della sua storia recente. Settimane e mesi fatti di risultati al di sotto delle aspettative e con una classifica sempre precaria. Un flop biancorosso assolutamente certificato dai numeri.

KO CONSECUTIVI Uno dei dati più inquietanti è quello che riguarda le sconfitte. Come dimenticare la serie infinita di ko che il Perugia prima di Cangelosi e poi di Braglia ha messo insieme tra la quarta e la decima giornata: dallo 0-2 in casa contro l’Ascoli fino al tris subito a Pineto (3-0). Sette sconfitte consecutive hanno rappresentato il punto più basso della storia biancorossa e segnato profondamente una stagione che è diventata difficile da raddrizzare.

CURI DA FORTINO A TABÙ Un altro dato che emerge e che per certi versi impressiona è quello relativo ai numeri relativi alle partite casalinghe. Solo con Giovanni Tedesco in panchina il Grifo è riuscito a regalare una soddisfazione piena ai propri tifosi. In tutta la stagione sono state solo quattro le partite vinte al Curi: il 2-0 all’esordio del tecnico siciliano contro il Livorno, il 2-1 alla Vis Pesaro, il 4-0 prenatalizio ai danni del Forlì e il 2-1 che ha mandato ko il Pontedera. Tre vittorie nel girone di andata e solo una in quello di ritorno. Per il resto, ben otto sconfitte e sette pareggi, con soli diciannove punti raccolti, diciotto reti realizzate e altrettante subite. Peggio del Perugia hanno fatto solo, Torres (18), Guidonia (15), Sambenedettese (14) e Pontedera (12).

TRASFERTE DAI DUE VOLTI Fino a tutto il girone di andata il Perugia non è riuscito a vincere una sfida in trasferta. Solo quattro pareggi e ben cinque sconfitte. Per lungo tempo si è parlato dell’ultimo successo lontano dal Curi, targato Montevago ad Ascoli nell’ottobre del 2024. Poi è arrivata la partita di Guidonia che ha sovvertito in pieno la tendenza, tanto che il Grifo nel girone di ritorno ha vinto ben quattro partite in campo esterno, dando sostanza con 12 punti al progetto salvezza. Oltre al 2-1 inflitto ad inizio anno alla squadra dell’ex Ginestra, sono poi arrivate le vittorie preziosissime sui campi di Sambenedettese, Livorno e Vis Pesaro. In mezzo anche qualche buon pareggio sui campi di Arezzo e Ternana. Il Perugia ha chiuso le trasferte con gli stessi punti fatti in casa (19).

GEMELLO STAKANOVISTA Il Perugia nel corso della stagione ha impiegato ben 36 giocatori. Il più utilizzato è stato Luca Gemello. Il portiere biancorosso ha disputato ben 37 dei 38 incontri totalizzati ed ha saltato per squalifica solo la gara interna contro la Juventus Next Gen. Per lui un totale di 3330 minuti di gioco. Al secondo posto c’è Montevago con 34 presenze e 2791 minuti giocati. Sul podio (terzo) anche Davide Riccardi con 2673 minuti fatti in 30 presenze.

PERUGIA E GLI STRANIERI Il Grifo da podio (terzo) per quanto riguarda la presenza in rosa di giocatori stranieri (7) e dietro solo a Pontedera (11) e Juventus Next Gen. (9). Nella stagione appena conclusa hanno indossato la maglia del Perugia: Yabre, Lewis, Broh, Joselito, Matos, Nwanege e Kanoute.

MONTEVAGO BOMBER Il numero nove biancorosso ha chiuso la stagione con 10 reti realizzate senza calciare nemmeno un calcio di rigore. Un bottino in doppia cifra, che è valso all’attaccante siciliano il quarto posto nella classifica generale del girone B di serie C, in compagnia di Bellini, Bruzzanti, Tavernelli, Puczka e Dubickas. Dietro a Montevago spazio a Luca Bacchin con 5 reti realizzate e tutte da subentrato. Il Grifo in tutto il campionato ha mandato in gol quindici giocatori, per un totale di trentotto reti realizzate.

DIFESA IN AFFANNO Sono ben 44 le reti che il Perugia ha subìto in tutta la stagione. I ‘clean sheet’ sono stati solo sei, di cui 4 nel girone di andata (Guidonia, Livorno, Arezzo e Forlì) e due nel girone di ritorno (Sambenedettese e Vis Pesaro).

RISULTATI UTILI DI FILA Detto della lunga serie di sconfitte, il Perugia ha vissuto due momenti ‘positivi’ della stagione, entrambi nel periodo in cui ha incontrato alcune squadre. Nel girone di ritorno il magic moment è durato dalla vittoria di Livorno alla sconfitta di Alessandria contro la Juventus Next Gen. (2 vittorie e 3 pareggi). In quello di ritorno sono state ben sette le giornate senza sconfitte, da Livorno alla sfida interna contro il Campobasso: 3 vittorie e 4 pareggi.

LA C SCRIVE LA STORIA La serie C registra un risultato storico nella stagione regolare 2025/26, superando per la prima volta i 3 milioni di spettatori complessivi negli stadi italiani. Il dato, diffuso dalla Lega Pro sulla base dei report delle biglietterie dei club, segna un incremento di 200 mila presenze rispetto alla stagione precedente (+8%) e addirittura di un milione in più rispetto a due anni fa (+40%). Un risultato che certifica la crescita costante dell’interesse attorno al campionato, proprio alla vigilia dei playoff. Parallelamente ai dati sugli spettatori negli stadi, anche il fronte televisivo registra numeri significativi. Durante la stagione sono stati rilevati circa 50 milioni di contatti unici su Sky e Now. A questi si aggiungono quasi 18 milioni di contatti per le partite trasmesse in chiaro dalla Rai.

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