Giovedì 30 Aprile 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

TERNI

Appello per salvare le Fere. Il sindaco Bandecchi: "Servono 8 milioni e un progetto comune. Con una cordata si salva la storia"

Massimo Laureti

30 Aprile 2026, 08:43

Appello per salvare le Fere. Il sindaco Bandecchi: "Servono 8 milioni e un progetto comune. Con una cordata si salva la storia"

Ogni giorno che passa senza reali novità sono 24 ore che finiscono con l’avvicinare la Ternana al baratro. Così anche ieri il sindaco Bandecchi ha rinnovato il proprio appello agli imprenditori locali che fa il paio con la nota diffusa qualche ora prima dal Centro di Coordinamento dei Ternana club. Il Sindaco questa volta ha utilizzato i canali ufficiali, ovvero il portale del Comune di Terni.

Dopo aver elogiato il lavoro dei curatori “preciso e puntuale” ha sottolineato che serviranno “solo 200mila euro per salvare la storia di una città e la storia di una nobile squadra di calcio”. Ma al tempo stesso non ha dimenticato di mettere sul piatto della bilancia anche l’impegno economico necessario per acquistare il club e pensando ad un gruppo di imprenditori ha affermato che serviranno “8 milioni e un progetto comune”. Poi è entrato nel dettaglio sostenendo che “ i 4milioni e 200mila euro da versare entro il il 16 giugno potrebbero diventare due milioni e mezzo se ben trattati con l’organico della squadra che ha già dato la propria disponibilità”.

In questo caso però l’operazione potrebbe essere verificata soltanto ad iscrizione avvenuta. Poi la chiamata diretta agli imprenditori: “Credo che oggi nella provincia di Terni e in Umbria ci siano sicuramente una decina di imprenditori che potrebbero prendersi questo impegno e se si mettessero insieme creando un unico gruppo di scopo potrebbero portare questa gloriosa squadra fino alla Serie A senza rovinarsi economicamente. Da imprenditore vi dico che il mio apporto sarà garantito. Da sindaco vi chiedo di salvare la storia di Terni e di creare insieme una nuova leggenda. Ricordo in ultimo che la gloria va cercata: il campo verde ce ne può dare possibilità”.

Tono analogo anche nell’appello del CCTT che dopo aver riportato nel dettaglio le cifre del dissesto rossoverde e l’impegno economico che sarà richiesto a chi vorrà acquistare la Ternana sottolinea come “non abbia avuto risposta il primo appello rivolto al mondo imprenditoriale e istituzionale locale”. Nessun segnale è arrivato e anche la partecipazione del pubblico allo stadio viene considerata una distanza accresciuta tra il club e il territorio.

L’appello alle multinazionali presenti sul territorio, alla classe imprenditoriale locale per un più ampio coinvolgimento del tessuto economico che porti al salvataggio del club riportandolo ad una condizione di stabilità. In estrema sintesi una richiesta semplice: restituire qualcosa al territorio che vi ha dato tanto.

Appelli che si sommano nella speranza che possano far presa su chi ha un po’ a cuore la sorte e la storia della Ternana che ha già subito due fallimenti dai quali è sempre riuscita a risorgere ma senza trovare quella stabilità che può essere soltanto figlia di una visione che ponga al centro il calcio. Quello che pensa ai giovani del vivaio, agli impianti di proprietà, ad una gestione finalmente oculata.

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie