CALCIO SERIE C
Carlo Mammarella
Carlo Mammarella è tornato a svolgere le proprie funzioni all’interno della Ternana. Sono stati i curatori fallimentari a reintegrarlo nel ruolo di direttore sportivo. Una scelta tanto attesa quanto opportuna, legata alle necessità del tecnico e della squadra che non avevano più un riferimento calcistico fondamentale in modo particolare in questa fase cruciale della stagione. Mammarella che ormai da anni vive a Terni, che è stato capitano della Ternana dei record, è una garanzia. Una figura strutturale in virtù del contratto pluriennale che lo lega al club, a differenza di Diego Foresti che ha l’accordo in scadenza.
Ma al di là degli aspetti sportivi, il reintegro di Mammarella ha il senso di una sorta di risarcimento per quanto aveva subito nei mesi passati. Perché dopo essere stato richiamato dai D’Alessandro si era impegnato in un calciomercato durissimo, praticamente senza risorse, riducendo drasticamente il peso economico della rosa mantenendone un livello alto di competitività visti i risultati ottenuti fino a gennaio. Fino a quando cioè, i Rizzo avevano deciso di escluderlo senza motivi reali, bersaglio di un attacco senza precedenti nel corso della famosa conferenza stampa d’inizio anno, quella della presentazione del Foresti bis.
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