Calcio Serie C
Il tribunale di Terni
Dopo la presentazione dell'istanza di fallimento da parte di un procuratore, per un debito da parte della società quantificato nell'ordine di circa 50 mila euro, si registra un nuovo capitolo del disimpegno della famiglia Rizzo dalla Ternana Calcio, vicenda che aveva fatto temere la cancellazione della squadra rossoverde dal campionato di serie C, con effetto immediato, a causa della procedura scelta dagli stessi proprietari, attraverso l'assemblea dei soci (la messa in liquidazione volontaria).
La giudice fallimentare del tribunale di Terni, Claudia Tordo Caprioli, ha infatti fissato l'udienza presso la sezione fallimentare del tribunale ternano per venerdì 17 aprile 2026, alle ore 15, data nella quale verranno esaminata l'istanza di fallimento presentata (ma se ne attendono delle altre) e quindi incardinata la procedura che prevede poi la nomina di un curatore.
L'avvio della procedura di fallimento sembra quindi sgomberare definitivamente il campo dallo spettro dell'esclusione con effetto immediato, garantendo così la regolare conclusione del torneo di C, nel quale la Ternana - intesa come squadra - si è già garantita matematicamente l'accesso ai playoff, dopo il pari nel derby con il Perugia e la sconfitta del Livorno.
I rossoverdi, che nella mattinata di mercoledì 15 aprile hanno ripreso gli allenamenti, saranno quindi regolarmente in campo sabato sera, nel penultimo turno di campionato sul campo del Bra.

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