Mercoledì 08 Aprile 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

CALCIO SERIE C

È tornato il Grifo dei perugini: contro la Juve NG in campo 4 nati e cresciuti in città. Non succedeva dagli anni '80

Domenico Cantarini

08 Aprile 2026, 10:58

È tornato il Grifo dei perugini: contro la Juve NG in campo 4 nati e cresciuti in città. Non succedeva dagli anni '80

Sono passati 40 anni e sul terreno del Curi sono tornati a vestire la maglia del Grifo, tutti insieme, 4 perugini. L’ultima volta è successo con il Perugia che gettava le basi per vincere poi la C2 la stagione successiva, con Colautti in panchina e Ravanelli goleador promozione.

QUATTRO PERUGINI Nell’ultimo match pareggiato 2-2 contro la Juventus Next Gen, il Perugia ha chiuso la gara 4 perugini in campo, frutto delle scelte di Tedesco che, facendo di necessità virtù, è andato a pescare tra i baby per tenere un assetto solido. E così alla certezza Tozzuolo (23 anni), che da inizio stagione si è distinto per duttilità e affidabilità, si è aggiunto nel tempo Stramaccioni (25) come centrale difensivo. Nella gara pasquale ha fatto il suo esordio il portierino Moro (21), complice la squalifica del titolare Gemello, e nel finale è entrato in corsa anche il centrocampista Christian Dottori (17), uno dei prospetti già finito all’attenzione di molti addetti ai lavori.

ANALOGIA CON IL PASSATO Non è tornato negli anni ’80 il Grifo, però il ricorso storico è curioso e interessante al tempo stesso. Anche se a livello calcistico, nel contesto attuale, tra obiettivi di campo e prospettive future, sembra di essere distanti anni luce da quel Perugia che, alla fine degli anni 80’, era rinato sulle ceneri del secondo Totonero e cercava di ricostruire, nell’organico, quei valori tecnici e morali che poi si sarebbero rivelati decisivi per iniziare la risalita verso il calcio che conta.

L’analogia appare comunque un buon viatico. Perché nel Grifo che, alla fine della stagione 1986-87, batté il Forlì in casa 3-0, scesero in campo dal primo minuto i pilastri Graziano Vinti in porta, Fabrizio Nofri in difesa e Fabrizio Ravanelli in attacco (autore della seconda rete fra i gol di Logarzo e Boccia): nella ripresa entrarono in corsa Pierluigi Vossi, attuale assessore comunale allo sport e allora tra i più giovani in rosa con i suoi 19 anni, e il già più esperto Stefano Perugini (26 presenze e 1 gol in quel campionato).

Cinque perugini, nati e cresciuti nel vivaio biancorosso capaci di arrivare fino alla prima squadra, per alcuni tappa verso una carriera di grande o grandissimo livello.

Il parallelismo con il passato non finisce qui. Perché quel match di inizio maggio 1987 era l’antipasto del derby del Liberati della giornata successiva, proprio come lo è stata l’ultima gara disputata dal Grifo di oggi contro la Juve NG.

Quarant’anni fa la squadra ricca di perugini (tre in campo: Vinti, Nofri e Ravanelli) andò a pareggiare 1-1, riacciuffando i rossoverdi a pochi secondi dallo scadere con un gol di Paolo Vinceti, su assist di Nofri, che spense le chance promozione delle Fere (il Perugia finì nono, per poi vincere il campionato successivo).

E domenica il Grifo cerca di riannodare ancora il filo con il passato per regalarsi l’agognata salvezza.

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie