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CALCIO SERIE C

Un piccolo passo per la salvezza: tra Perugia e Juve Next Gen finisce 2-2

Il Grifo riacciuffa per due volte i bianconeri con i gol di Montevago e Ladinetti. Allontanata la Torres, ora il derby per il match point

Luca Bernardini

04 Aprile 2026, 19:30

Un piccolo passo per la salvezza: tra Perugia e Juve Next Gen finisce 2-2

Un piccolo passo per il Grifo, un grande passo per la salvezza. Il Perugia pareggia al Curi contro la Juve Next Gen e guadagna un leggero vantaggio sulla Torres, ferma in questo turno di campionato per l'annullamento del match col Rimini ed ora a -2 dai biancorossi. Un Grifo a corrente alternata quello visto sabato 4 aprile, nel match del Curi contro i baby bianconeri. Ma alla fine MontevagoLadinetti (su rigore) salvano la squadra di Tedesco da una sconfitta che avrebbe complicato questo rush finale di stagione. Adesso c'è il derby con la Ternana (appuntamento domenica 12 aprile alle 12.30 al Liberati), partita che varrà tanto non solo per una questione campanilistica, ma anche per staccare sempre di più la zona playout.

Pronti via e in 2' la giovane Juve costruisce due occasioni, prima da sinistra con Oboavwoduo, poi da destra con Savio. Subito due spauracchi per Moro, talentuoso portiere all'esordio con il Perugia (complice la squalifica di Gemello). Ma alla fine l'incubo si trasforma in realtà. Al 4' arriva l'1-0 ospite: colpo di testa a buttare fuori il pallone, ma invece di essere indirizzata sull'esterno, la sfera finisce al centro dell'area, spalancando la porta ad Anghelè. Il talentino della Juve è freddo a battere l'estremo portiere biancorosso con un preciso diagonale. Il Perugia non sembra essere sceso in campo, schiacciato dai baby bianconeri sulla propria metà campo.

Al 18' un episodio chiave del match. Canotto entra in area dalla sinistra, infila la difesa ospite e viene tamponato da un difensore bianconero. Per l'arbitro non c'è nulla, così il Perugia chiama l'intervento dell'Fvs. Ma come nella maggior parte dei casi in questa travagliata prima stagione di var a chiamata in serie C, l'arbitro non cambia la sua decisione. Niente rigore per il Grifo. Da questo momento è decisamente un altro Perugia. Al 24' enorme occasione per i ragazzi di Tedesco: Scaglia in uscita chiude lo specchio a Bacchin che stoppa male un pallone dalla sinistra. La conclusione di Ladinetti viene poi murata in angolo.

Arremba il Grifo, che si affida anche alla qualità di Verre. Al 32' altro calcio d'angolo per i locali. Sul cross svetta più in alto di tutti Montevago, che batte il portiere bianconero e trova il suo nono gol stagionale. Girata aerea perfetta, la palla sbatte sul palo e termina in porta nonostante il tentativo disperato di Scaglia. Il Perugia la riacciuffa. L'entusiasmo però dura 10' esatti. Ancora addormentata la difesa biancorossa: Guerra riceve l'invito di Pagnucco e si inserisce alla perfezione tra le linee locali. A tu per tu con Moro, il capitano bianconero non sbaglia. La Juve Next Gen torna avanti. Si chiude così la prima frazione di gioco.

Il secondo tempo inizia subito con una ghiotta chance per il Perugia. Contropiede guidato da Verre: i biancorossi si involano sotto la Nord in situazione di 4 contro 2. Il fantasista però è egoista, non serve l'accorrente sulla sinistra e cerca la gloria, ma il suo tiro viene stoppato da un difensore bianconero. La partita vive una vera prima fase di stallo. La Juve non si scompone e il Grifo cerca lo spiraglio per poter far breccia nel muro bianconero.

Il modo migliore per far paura alla retroguardia ospite sembra dalle palle inattive. Ed è proprio dagli sviluppi di un corner, al 60', che il Perugia chiama per la seconda volta l'Fvs. Bolsius raccoglie un pallone vagante dopo il calcio d'angolo, entra in area e supera Anghelè: il 10 della Juve recupera il pallone con una scivolata, ma la panchina del Grifo vede un fallo. L'arbitro controlla al monitor e corregge la sua decisione: è penalty per il Perugia. Sul dischetto va Ladinetti che spiazza Scaglia e porta il risultato sul 2-2.

Al 68' Sdringola, sostituto di mister Tedesco e del vice Gatti, decide di buttare nella mischia il talento della Primavera, Dottori. Ed è proprio il capitano dei Grifoncelli a dar subito fastidio alla difesa della Next Gen: si inserisce di cattiveria e prova il tiro, ma viene murato. Il primo ad arrivare è Montevago, che tira di potenza ma spara alto. Nemmeno un minuto dopo (71') grossa chance per la Juve, ma Moro salva tutto. Momento elettrizzante del match, con Bolsius grande protagonista: al 73' l'olandese, dopo essersi liberato bene, esagera e prova un cross di rabona, finito di poco alto sopra la traversa.

Dopo oltre 10' a full gas, le due squadre si ritirano nei loro fortini, alla ricerca dell'occasione giusta per dare la zampata finale al match. In questo momento la manovra più fluida è quella bianconera, mentre il Grifo sembra più affidarsi al classico lancio lungo, nella speranza che Montevago riesca a tenere su il baricentro della squadra. Menzione d'onore in questa fase per Moro: il giovanissimo portiere, oltre a saperci fare con le mani, se la cava bene anche con i piedi, autore più volte nel corso della partita di spioventi sempre arrivati a destinazione. Il team si fida di lui e si nota anche da un altro aspetto: è sempre un perno della costruzione dal bassoAl 94' Montevago vicino alla magia. Ultima occasione per il Grifo. Lisi batte un corner sul primo palo: il numero 9 biancorosso fa il solito movimento a tagliare e prova un colpo di tacco volante, che però finisce fuori. La partita finisce 2-2.

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