CALCIO SERIE C
Crolla il Gubbio a Livorno e rimedia la seconda sconfitta consecutiva dopo quella con il Ravenna. Il ciclo positivo sembra finito con i rossoblù che nelle ultime quattro partite hanno conquistato un solo punto pareggiando con la Juventus Next Gen. Al "Picchi" i rossoblù hanno giocato male, molto male e hanno dato vita a una partita brutta, sconclusionata, con poche idee e soprattutto arida di occasioni in attacco.
Il portiere dei toscani ha dovuto sbrigare un lavoro di ordinaria amministrazione e in tutto il match non si è mai avuta l’impressione che i “lupi” potessero rimettere in discussione il risultato. In pratica subiti i due gol la partita è finita visto che da parte di Signorini & C. una reazione vera, capace di esprimere occasioni da gol, non c’è stata. Partita da dimenticare, una delle peggiori viste in questo campionato. Un ko amaro, amarissimo. Una vera e propria batosta. Una vera e propria figuraccia.

LA TATTICA
Il Gubbio scende in campo con il solito 3-5-2. Davanti a Bagnolini ci sono Bruscagin, Signorini e Di Bitonto. Sulla linea di centrocampo deve rinunciare a Murru (convocato ma nemmeno in panchina), e al suo posto inserisce Tentardini come quinto di sinistra. A destra Podda, in mezzo Rosaia, Carraro e Varone. In attacco La Mantia e Minta. Il Livorno risponde con un 4-3-1-2 imbottito di trequartisti e Malagrida e Di Carmine in attacco.
LA CRONACA
Al 12’ Varone ci prova da fuori, Seghetti devia in corner. Al 29’ il Gubbio passa in vantaggio: Podda va via e rimette al centro, La Mantia buca Seghetti. L’arbitro annulla, l’Fvs non funziona e la partita si stoppa per diversi minuti. Poi si riprende sullo 0-0. Una girata di La Mantia su traversone di Podda al 38 viene parato da Seghetti. Poi al 48’ il Livorno passa con un gran tiro di Marchesi sotto l’incrocio: 1-0.
Al 53’ i labronici raddoppiano con Di Carmine che in mischia, dopo una sfortunata deviazione di Di Bitonto, si ritrova la palla sul destro e insacca sotto misura: 2-0. Si ricomincia con il Gubbio che va vicino al gol con il neo entrato Costa che tira dopo un traversone di Podda. I rossoblù ci mettono cuore ma non riescono a far male. Al 26’ un colpo di testa di Signorini viene parato da Seghetti senza difficoltà. Livorno vicino al terzo gol al 36’ con una mischia in area e la difesa umbra che si salva in extremis. Al 43’ del secondo tempo, Bonassi da fuori pesca l’angolino con Bagnolini in colpevole ritardo.

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy