CALCIO SERIE C
È ricca la storia del calcio di bomber di scorta, gli attaccanti capaci di incidere come nessuno entrando dalla panchina. Nel suo piccolo, anche il Grifo, per un obiettivo mini come la salvezza, ha il suo dodicesimo uomo che si sta rivelando sempre più decisivo nel mettere a posto una stagione che poteva diventare drammatica. Luca Bacchin è infatti uno dei calciatori che sta maggiormente lasciando il segno nel Girone B, pur non essendo un "titolarissimo". Con prestazioni rilevanti anche con la maglia da titolare - fermo restando un’altalena di rendimento compatibile anche con i suoi 22 anni - l’attaccante biancorosso presenta i numeri migliori come subentrato.
SEMPRE NEL LIMBO
È di Bacchin la firma sull’ultimo successo di Pesaro e sono di Bacchin 3 pesantissimi gol in chiave salvezza. E dire che il giovane grifone non avrebbe nemmeno dovuto vivere questa stagione a Pian di Massiano. È stato infatti vicinissimo a lasciare i colori biancorossi l’estate scorsa e anche nel mercato di gennaio. Reduce dal prestito di 6 mesi alla Pianese nella passata stagione, la società di Faroni, sotto la guida di Meluso, non sembrava certissima di puntare su Bacchin che, corteggiato da diversi club, ha un contratto (scadenza 2027) ai minimi per la categoria. Il Perugia l’ha trattenuto una prima volta e poi anche nell’ultima sessione, con la promessa di un adeguamento in corso d’opera. Nell’attesa il ragazzo si sta ritagliando un ruolo determinante, come jolly nel mazzo di Tedesco da calare nel momento del bisogno.
DODICESIMO DI LUSSO
A inizio stagione Bacchin non era certamente avvolto da un’aura di fiducia da parte dello staff di Cangelosi prima e di Braglia poi. Da qui appena 160’ nelle prime 8 giornate con due gare da titolare.
La storia è cambiata con il terzo cambio in panchina. Infatti l’attaccante bresciano non ha più salato un appuntamento, diventando centrale nelle rotazioni di Tedesco.
Nel complesso in stagione è partito 12 volte dall’inizio e 15 in corsa nelle 27 presenze. Sono 1230 i minuti giocati con 3 gol e 6 assist.
Le 3 reti (oltre una in coppa), tutte da subentrato, con Livorno e Vis Pesaro (sia all'andata che al ritorno) valgono 9 punti della classifica del Grifo.
Sempre in corsa ha firmato un assist nella vittoria con il Pontedera, da titolare gli altri passaggi decisivi nelle vittorie con il Forlì (3 assist) e a Guidonia e nel pari con la Torres.
In sostanza quando Bacchin è riuscito a metterci lo zampino, il Perugia non ha mia capitolato e anzi ha conquistato 6 vittorie e un pareggio.
Di fatto, arrivato a Pian di Massiano come intuizione dell’allora diesse Giugliarelli che l’ha pescato in D (al Chieti), Bacchin sta scrollandosi piano piano di dosso l’etichetta di talento ancora acerbo per trasformarsi in un’ancora di salvezza del pacchetto avanzato.
Anche per questo nel match che attende il Perugia sabato al Curi contro la Juventus Next Gen potrebbe soffiare la maglia da titolare a Canotto nella batteria dei trequartisti. Altrimenti indosserà di nuovo il vestito da lussuoso bomber di scorta.
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