SIENA
Bianconeri vittoriosi contro il San Donato
Se il campionato fosse cominciato a febbraio, nessuno avrebbe tenuto il passo del Siena. Che con Gill Voria ha trovato il modo per mettere sempre e comunque il naso davanti: settima vittoria in 8 gare per il tecnico bianconero, con i play-off praticamente blindati e un pensiero più che lecito a salire ancora più in alto, col Tau distante ormai due sole lunghezze e il secondo posto del Seravezza lontano 4 punti. Ma quel che più conta è che questo Siena ha preso a correre che è un piacere: vero è che a volte un po’ s’addormenta, perché in Val di Pesa la pratica era bella che chiusa quando Andolfi ha calato il tris, ma nel finale c’è stato un po’ da soffrire per evitare che i padroni di casa potessero addirittura trovare il pari. Solo che questo Siena ormai non fa sconti a nessuno: Voria ha trovato le chiavi nel cruscotto e ha acceso la macchina, e ha trovato tanta benzina per spingersi sempre più lontano. Quel che impressiona del Siena è che da un mese abbondante a questa parte è divenuto una macchina da gol come non se ne vedono in D. Il ritorno alla difesa a tre in qualche modo doveva servire a rendere un po’ più ermetica la retroguardia, ma la partita è aperta, Lipari è in stato di grazia e la Robur ne beneficia sin dalle prime battute. È lui a sbloccare la contesa dopo 20’ vibranti, raccogliendo un invito di Mastalli sul quale non era arrivato Giannetti e infilando Neri col destro. Prima della mezzora arriva anche il raddoppio: corner battuto corto, traversone dalla trequarti di Tosini e inzuccata vincente di Cavallari.
Al San Donato tutto questo non può andar bene e nel finale di frazione Ciravegna avrebbe già un’opportunità per accorciare le distanze. In avvio di ripresa Calonaci ne approfitta, complice anche la deviazione fortuita di Conti che fa secco Michielan. Un triplo cambio operato da Voria rimette un po’ di ordine e calma e puntualmente al 21’ Andolfi passa a saldare il conto. Il più sembra fatto, ma anche Bagatti azzecca il cambio buono, con Rotondo che sfrutta una rimessa laterale di Pecchia per sorprendere Michielan (non irreprensibile). Il finale è thrilling, col San Donato che spinge a testa bassa, ma il fortino bianconero resiste.
SAN DONATO TAVARNELLE-SIENA 2-3
SAN DONATO TAVARNELLE (3-4-1-2): Neri 6; Pecchia 6, Cecchi 5,5, Morelli 5,5; Falconi 6 (26’ st Leonardi 6), Torrini 6,5, Gistri 5,5 (26’ st Mignani 6), Perugi 5,5 (12’ st Nardella 6); Calonaci 6,5 (40’ st Ronci sv); Lomangino 5,5 (26’ st Rotondo 6,5), Ciravegna 6. A disposizione: Croce, Tampucci, Alfani, Puppato. Allenatore: Bagatti 6.
SIENA (3-4-2-1): Michielan 5; Conti 6, Somma 6, Cavallari 6,5; Tosini 6, Barbera 6 (12’ st Vlahovic 6), Mastalli 6,5, Bello 5,5 (12’ st Zanoni 6); Nardi 6 (44’ st Schettini sv), Lipari 7 (28’ st Ciofi 6); Giannetti 6 (12’ st Andolfi 7). A disposizione: Paolucci, Vari, Calamai, Periccioli. Allenatore: Voria 6,5.
ARBITRO: Copelli di Mantova 6.
Guardalinee: Pennisi e Ditta.
RETI: 21’ Lipari (Si), 29’ Cavallari (Si), 48’ Calonaci (SD), 66’ Andolfi (Si), 83’ Rotondo (SD).
NOTE: ammoniti Falconi (SD), Mastalli (Si), Pecchia (SD).
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy