CALCIO
L'umbro Edoardo Biondini, capitano dell'Italia U17 (Foto Getty Images X Figc)
L’Umbria porta bene all’Italia. I ragazzi dell’Under 17, dopo il successo maturato mercoledì 25 marzo col Portogallo a Gubbio, calano il poker all’Islanda e vincono la seconda partita di fila in questa seconda fase di qualificazione all’Europeo di categoria. Stavolta è il Curi di Perugia ad infiammarsi sotto i colpi tricolori, firmati in quest’occasione da Perillo (doppietta), Corigliano e Biondini, che torna nella sua Umbria con la fascia da capitano della Nazionale. Il giovane di Grutti, frazione di Gualdo Cattaneo, cresciuto prima alla Vigor Nuova Gualdo Bastardo, poi nel vivaio del Perugia, incanta tutti con una prestazione super. Nel tempio del Grifo, circa 1.200 persone hanno trascinato gli azzurrini, ora a quota 6 punti nel girone, a pari merito con la Romania. Martedì 31 marzo l’appuntamento più atteso, al Barbetti di Gubbio, proprio contro i balcanici. Chi arriva primo, andrà a giocare la Final eight europee. Intanto, con il 4-0 maturato sabato 28 marzo, l’Italia si è assicurata il pass per i Mondiali U17.
Partenza fulminea dell’Italia. Al 9’ passaggio illuminante di capitan Biondini che innesca Perillo: l’attaccante dell’Empoli supera il portiere avversario e da una posizione defilata dalla destra deposita in rete. Gli azzurrini di Franceschini attaccano quasi sempre dalla catena di destra, ma sarebbe più giusto dire questo: dove va Gasparello, l’azione dell’Italia si trasforma. Le qualità del giovane dell’Atalanta risplendono, come quelle di Corigliano (contro l'Islanda aveva il passo più pesante, ma si vede che i suoi movimenti sono un dono di madre natura). Al 26’ arriva il raddoppio azzurro, con Biondini che sente più di tutti questa partita, giocata proprio a casa sua. Recupera palla all’interno dell’area e con un diagonale trafigge Petersson, anche grazie all’aiuto del palo.

L’Italia amministra il gioco, mentre l’Islanda è in netta difficoltà, soprattutto nell’impostazione dal basso. Il portiere nordico regala più volte il pallone, ma gli azzurrini non ne approfittano subito. Serve un cross dalla destra di Casagrande per la testa di Perillo per vedere il tabellino recitare il 3-0. Neanche il tempo di respirare che arriva il quarto gol, con un tiro di Corigliano che beffa Petersson. Finisce un primo tempo che dire a senso unico è riduttivo.

Tra i migliori in campo anche Perillo: la punta dell'Empoli è decisivo con una doppietta
La seconda frazione comincia con un’Italia in completa tranquillità. L’Islanda fatica a creare occasioni. Persino sulle palle alte i giovani giganti dell’estremo nord faticano, sovrastati dai centrali azzurri. Al 16’ Fugazzola (entrato al posto di Perillo) ha subito la chance per la manita, ma il portiere islandese è bravo a respingere. Neanche 1’ dopo è sempre occasione per il giovane dell’Atalanta: il suo tiro a giro dai 25 metri si stampa sulla traversa. Al 33’ un momento che Biondini ricorderà per un bel po’. Il capitano azzurro esce e riceve l’applauso di tutti gli spettatori presenti: Perugia non si dimentica dei suoi talenti, ma la standing ovation è l’abbraccio di tutta quanta l’Umbria per il ragazzo di Grutti.
Al tramonto del match c’è gloria anche per Lupo. Fino a qui spettatore non pagante, il portiere azzurro si supera su un insidioso tiro dal limite di Porsteisson.
L’Islanda con orgoglio chiude la partita in attacco, ma il gol della bandiera non arriva. L’Italia vince 4-0 e compie un passo importante verso le Final eight europee. Appuntamento martedì 31 marzo a Gubbio (al Barbetti alle ore 18) per il gran finale.
Il tabellino
ISLANDA - 0
ITALIA - 4
Islanda (4-3-3): Petersson; Karlsson, Palmason, (32’ st Gunnleifsson), Gudjonsson, Karason (4’ pt Porsteisson); Ingolfsson, Danielsson Martin, Fridriksson; Gaciarski (1’ st Oddgeirsson), Jonsson (27’ st Kristjansson), Gardarsson (1’ st Kjeld). (A disp. Besic, Atlason). All. Gudmundsson
Italia (4-3-1-2): Lupo; Bonifazi, Varali, Donato, Albini (10’ st Dattilo); Okon, Biondini (33’ st Bernamonte), Gasparello (10’ st Ballarin); Corigliano (25’ st Landi), Perillo (10’ st Fugazzola), Casagrande. (A disp. Giaretta, Puricelli, Fustini). All. Franceschini
Arbitro: Graagaard (DEN) (Deronjic e Gentles)
Reti: 9’ pt e 37’ pt Perillo, 26’ pt Biondini, 38’ pt Corigliano
Note: Spettatori: circa 1.500. Angoli: 1-8; Rec: 5’ pt, 3’ st
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy