Serie D
Ancora una volta i conti non tornano in casa Orvietana, con Niccolò Pascali che non sa più con chi prendersela.
“Se dovessi tenere il conto dei punti che ci sono mancati in queste ultime 8-9 partite, beh, non mi stupirei di sapere che saremmo praticamente già salvi”, spiega. “Col Tau è stata l’ennesima partita stregata, a fronte di una prestazione importante. Avevamo 4-5 assenze pesantissime, ma in campo sembravamo noi i secondi in classifica. Purtroppo abbiamo pagato a caro prezzo due episodi in apertura di ripresa, anche se probabilmente il primo gol era viziato da un fallo. Non mi capacito però di come l’arbitro non abbia visto il mani in area del Tau, mentre la traversa colpita nel finale da Citarella è pura sfortuna… dopo la beffa di Trestina, pagata a caro prezzo, questa è un’altra mazzata per il morale. L’unica nota positiva è che in classifica è rimasto tutto congelato, ma chiaramente adesso i margini di errori si assottigliano. Il vento cambierà”.
Determinati i prossimi 10 giorni che vedranno l’Orvietana ricevere il Cannara e poi andare a Poggibonsi.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy