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CALCIO SERIE C

Ternana, le parole di Fazio dopo il pareggio con la Sambenedettese: "Dovevamo chiuderla"

Massimo Laureti

22 Marzo 2026, 08:32

Ternana, le parole di Fazio dopo il pareggio con la Sambenedettese: "Dovevamo chiuderla"

La vittoria, peraltro meritata, è sfuggita nel finale ma la prima Ternana di Lito Fazio ha superato l’esame. Per qualità e intensità di gioco, occasioni create. È calata nella ripresa e non ha trovato nella panchina le risposte che il tecnico si aspettava. Così c’è scappato anche il gol del pareggio ospite nel finale a smorzare un po’ dell’entusiasmo che si era ricreato in un Liberati sempre meno frequentato.

(QUASI) BUONA LA PRIMA

Il tecnico rossoverde a fine partita ha promosso i suoi: “La squadra ha fatto quello che doveva fare, abbiamo avuto parecchie occasioni. Ci siamo abbassati un po’ troppo nella ripresa, forse un calo anche psicologico, un po’ di paura visto che le ultime due in casa la Ternana le aveva perse”.

Come dire che lui in testa aveva un finale diverso, magari un po’ meno arrembante di quello proposto nel primo tempo ma sempre propositivo. Invece dopo l’occasione di Vallocchia in avanti la Ternana non è più stata pericolosa. E dire che anche il cambio Leonardi per Panico (stanco) doveva essere un segnale chiaro: vogliamo fare altri gol. Invece non è successo e Fazio rimugina: “Sono amareggiato perché abbiamo fatto la partita che dovevamo fare. Ho dovuto fare due cambi forzati e mentre ci stavamo sistemando abbiamo preso gol”. Con la difesa schierata e tre giocatori piuttosto alti quel pallone non sarebbe dovuto arrivare sulla testa di Zini, l’unico veramente pericoloso dei suoi. “Potevamo anche finalizzare meglio le occasioni create nel primo tempo”, il rimpianto di Lito Fazio che a vincere ci teneva da morire per la Ternana, per i ternani per se stesso alla prima panchina in serie C. Una panchina vissuta con serenità, mani in tasca ma vigile, pronto a dispensare qualche consiglio ai suoi nei momenti giusti, senza clamore, senza sbracciarsi ma sempre attento alle diverse situazioni che proponeva il match. Una partita che ormai pensava di aver vinto.

LE SOSTITUZIONI

I tre cambi nel finale in parte obbligati perché Capuano era chiaramente in riserva dopo oltre un mese di assenza, perché Kerrigan dopo aver corso dall’inizio non ne aveva più e anche Majer aveva fatto capire al tecnico che sarebbe uscito volentieri. E qui nasce un dubbio ulteriore. Perché la Ternana che ha pressato gli avversari nella loro area, che ha recuperato un mare di palloni che ha lavorato bene anche nelle transizioni offensive con Panico in evidenza, non ha avuto la lucidità di abbassare un po’ il ritmo, per tirare il fiato e recuperare energie.

MESTIERE

Peccato perché quei pochi minuti che mancavano alla fine poteva essere gestiti diversamente, con quel pizzico di mestiere che pure a diversi rossoverdi non manca. D'altro canto, la Sambenedettese stava dimostrando di crederci ancora e un paio di squilli offensivi dei marchigiani erano stati campanelli d'allarme forse non completamente compresi. Avvertire il pericolo e prendere le dovute contromisure. Forse nel finale è mancato un po' questo ma se il primo tempo fosse finito con un paio di gol di vantaggio tutto sarebbe stato diverso. Però oggi Fazio non recrimina ma guarda avanti, a come migliorare la Ternana fino a quando sarà sua. E questo ancora non lo sa nemmeno lui.

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