VOLLEY SUPERLEGA
Un muro di Perugia (foto Michele Benda)
Dopo una settimana intera di lavoro sotto le volte dell’impianto di Perugia, la Sir Susa Scai è partita oggi sabato 14 marzo alla volta di Monza, dove domani nalle 17 l’Opiquad Arena accenderà i riflettori per gara 2 dei quarti playoff. I Block Devils sono avanti 1-0 nella serie al meglio delle 5 partite e l’obiettivo è ovviamente quello di centrare la vittoria anche in trasferta, per aggiungere un altro tassello per il passaggio del turno. Oggi pomeriggio i ragazzi di Angelo Lorenzetti hanno svolto l’allenamento tecnico-tattico direttamente sul taraflex dell’impianto brianzolo, dove l’ultimo match giocato risale al 21 ottobre scorso, prima giornata del girone di andata di regular season. Gli altri due incroci di questa stagione sono stati entrambi al PalaBarton Energy, nel match del girone di ritorno del campionato, il 26 novembre, e sabato scorso in gara 1 dei playoff.

Ed è proprio il match di sabato scorso ad offrire le indicazioni più importanti in vista di gara 2. In modo particolare la Vero Volley Monza nel primo atto della serie, a Perugia, si è mostrata in campo nel suo nuovo assetto, dopo le partenze di Marttila e Padár, e ha messo in evidenza, oltre alle sue capacità a muro e in ricezione, anche chi sono i principali terminali offensivi: il giovane opposto Diego Frascio e lo schiacciatore bulgaro Martin Atanasov, sono stati nello specifico i due miglior realizzatori del match, rispettivamente con 19 e 18 punti. Guardando i numeri, però, la differenza spicca nella gestione del gioco di squadra, perché la Sir ha vinto il match 3-1 con ben 4 giocatori in doppia cifra, segno di una distribuzione del gioco quanto mai equilibrata da parte del capitano, Simone Giannelli (che ha chiuso il match anche con 4 punti personali a referto, con un ace e un muro) e della risposta più che positiva da parte di tutti i suoi attaccanti di palla alta. 15 i punti messi a segno dall’opposto Wassim Ben Tara, 17 dall’Mvp Semeniuk, 13 i punti di Oleh Plotnytskyi con un ace e 3 muri. A questi numeri si aggiunge la prestazione sontuosa del centrale Roberto Russo, che ha chiuso il match con il 90% di efficacia in attacco, 12 punti, due ace e un muro e di Sebastian Solè, che di muri ne ha firmati ben 5.
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