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calcio Serie C

Grifo in ritiro a Cascia: il match di lunedì contro il Pontedera può essere la gara chiave

In caso di più di 8 punti di vantaggio sulla penultima non si giocherebbero i playout

Andrea Sonaglia

07 Marzo 2026, 09:14

Grifo in ritiro a Cascia: il match di lunedì contro il Pontedera può essere la gara chiave

Il Perugia è a Cascia per preparare al meglio la partita che, tutto considerato allo stato attuale delle cose, è diventata probabilmente la più importante dell’intera stagione.

Quella contro il Pontedera di lunedì rappresenta infatti sicuramente una sfida decisiva in chiave salvezza diretta. Da parte dei Grifoni non c’è solo la volontà di toccare quota 30 in classifica, ma anche di irrobustire il vantaggio dalla formazione toscana, ferma a quota 18.

VANTAGGIO SULLA PENULTIMA

Il regolamento dei playout prevede infatti che se tra penultima e la quintultima (il Rimini viene considerato ultimo) si crea al termine della regular season un divario di otto e più punti, lo spareggio salvezza non si disputa, con la meglio piazzata che si salva direttamente e quella peggio che retrocede subito.

La situazione in cui attualmente si trovano Perugia e Pontedera. Il Grifo, oggi a più nove sui toscani, con una vittoria lunedì allungherebbe a dodici i punti distacco e con sette giornate ancora davanti, avrebbe un bel jolly per evitare gli spareggi promozione.

Una partita, quindi, che vale doppio e che Giovanni Tedesco non vuole assolutamente sbagliare.

Il ritiro nella città di Santa Rita non nasce solo per dare corpo ad un ‘miracolo possibile’ ma anche per dare continuità alla vittoria di Livorno e cementare ancora di più lo spirito di gruppo.

Al ‘Picchi’ mercoledì sera sono arrivate delle risposte importanti rispetto alla tenuta del rapporto tra Tedesco e la squadra. Lo stesso tecnico ha raccontato a fine gara le diverse testimonianze di affetto ricevute da parte dei giocatori, che sono andate oltre al risultato del campo. Tutti elementi che lasciano ben sperare in vista di quella continuità auspicabile e che il Grifo targato 20025-2026 ha sempre fatto fatica a garantire.

FATTORE CURI

Quello del girone di ritorno è un Perugia formato trasferta, visto che le tre vittorie sono arrivate tutte lontano dal ‘Curi’: Guidonia, Sambenedettese e Livorno. Serve un successo interno e la sfida contro il Pontedera arriva al momento giusto.

Dopo i toscani e in vista della conclusione del campionato, il Perugia riceverà davanti ai propri tifosi Torres, Juventus Next Gen. e Campobasso.

Partite non impossibili, dove si può costruire una tranquilla salvezza e restituire qualche soddisfazione ai tifosi. L’ultima vittoria del Perugia al Curi risale al 21 dicembre 2025 contro il Forlì (4-0).

LE SCELTE IN VISTA DEL PONTEDERA In questi giorni di ritiro Tedesco avrà la possibilità di fare alcune valutazioni. Il tecnico ha dimostrato di scegliere ultimamente anche sulla base delle caratteristiche dell’avversario, ma è probabile che riproporrà il 4-2-3-1.

Sugli undici c’è da tenere conto della squalifica di Stramaccioni e del probabile rientro al centro della difesa di capitan Angella. Si candida per una maglia da titolare anche Valerio Verre, magari con Manzari sull’esterno di destra visto che Canotto non è al meglio. A centrocampo Ladinetti, un ex, potrebbe dare un po’ di respiro a Bartolomei. Bacchin è più di un’idea come esterno mancino.

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