CALCIO SERIE C
Come il ciclista che esce dal gruppo, raggiunge il collega in fuga e lo stacca subito dopo. L’immagine ricalca alla perfezione quella della Ternana che esce dal gruppetto delle squadre a 36 punti, aggancia quelle a quota 39 e allunga subito dopo lasciandosele alle spalle. Tutti in un pugno di partite. Anzi, ad essere pignoli tutto in due sole partite.
Come? Semplice. Intanto la prima fase i rossoverdi l’hanno già posta in essere, visto che battendo il Forlì e sfruttando il successo del Campobasso sulla Juventus Next Gen, hanno lasciato la compagnia a quota 36 aggregandosi a quelle che di punti ne hanno 39.
Coabitazione con Campobasso e la stessa squadra bianconera. Ma con una differenza da non sottovalutare, la differenza reti che premia i rossoverdi rispetto alle altre due.
Più 9 per la Ternana, differenza in positivo data dai 32 gol realizzati e dai 23 subiti.
Meglio del Campobasso (+4) e della Juventus Next Gen (+2). Differenza che certifica soprattutto la migliore tenuta della difesa rossoverde rispetto a quelle delle due antagoniste.
Tutto questo fino ad oggi, fino alla vigilia della sfida con il Campobasso. Perché domenica, vincendo, la Ternana lascerebbe la compagnia a tre punti. Il Campobasso perché battuto e la Juventus Next Gen perché costretta al turno di riposo generato dall'esclusione del Rimini, pedaggio che la Ternana ha già pagato e che poi riguarderà il Campobasso.
Occasione unica quindi per i rossoverdi che infilando la quarta vittoria consecutiva potrebbero dare una bella spallata alla classifica isolandosi in quella posizione che, ad oggi, è considerato il traguardo massimo da raggiungere nella regular season. Altro discorso saranno poi i play off che diventano un mini campionato a sé stante.
Ovvio che l’operazione presenta una certa complessità perché mettere insieme una striscia importante di vittorie è sempre estremamente complicato in un torneo equilibrato qual è questo girone B di serie C, almeno per quel che riguarda l’area playoff. Perché poi tutto nasce da un presupposto: battere il Campobasso che è tra le squadre più in forma del momento, sicuramente attrezzata per ben figurare anche nei playoff. Però se la Ternana vorrà regalarsi un piccolo vantaggio in vista del doppio confronto ad alto rischio (Arezzo in trasferta e Gubbio in casa) dovrà puntare al massimo, alla vittoria. Anche perché i tre punti garantirebbero almeno il vantaggio minimo sulla Pianese che potrebbe diventare avversario scomodo ma che, come Campobasso e Juventus, deve anch’essa scontare il turno di riposo.
Insomma, un gioco d’incastri che la nona giornata del girone di ritorno mette sul tavolo. Toccherà alla Ternana far sì che le tessere del mosaico s’incastrino tra loro vincendo la quarta partita consecutiva, striscia vincente che completerebbe per la prima volta quest’anno. Per provare a blindare quel quarto posto che consentirebbe ai rossoverdi di saltare il primo turno dei playoff. Il traguardo massimo possibile visto che l’Ascoli, terzo in classifica, viaggia con 14 lunghezze di margine sulla squadra di Liverani. Ma poi la storia insegna che nei playoff è tutta un’altra storia anche se la prevalenza finale, statisticamente, premia chi finisce nelle posizioni migliori la regular season.
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