CALCIO SERIE C
Il primo gol per un calciatore dovrebbe essere un po’ come il primo amore per un qualsiasi mortale, quello che “non si scorda mai”.
Nel caso di Angelo Ndrecka quello del raddoppio lunedì sera contro il Forlì ha assunto una valenza ancora maggiore. Primo gol in rossoverde decisivo per portare a casa la terza vittoria consecutiva che è valsa anche l’aggancio al quarto posto in classifica.
CORONATA L’ATTESA
Un gol atteso da un sacco di tempo perché l’esterno rossoverde su quella fascia sinistra ha fatto decine di chilometri, crossato centinaia di palloni da quando è cominciata la stagione, ma lo spazio per concludere a rete non lo ha trovato tanto facilmente.
A dirla tutta l’ha avuto nella precedente uscita con il Pineto ma la sua conclusione da distanza ravvicinata ha timbrato il palo. Quindi un po’ il dente avvelenato Ndrecka dovrebbe averlo avuto. E così alla fine della partita con il Forlì il bravo Angelo ha esternato la propria soddisfazione: “Felice ancora di più perché il gol è servito a vincere la partita”.
Poi sul momento della squadra: “Il gruppo non è mai andato in difficoltà, dopo le due partitacce con Torres e Pontedera ci siamo detti che dovevamo continuare a lavorare con sempre maggiore impegno. I risultati successivi stanno dimostrando che tutto quanto stiamo facendo dal ritiro ci sta premiando”.
BUONA LA SECONDA
Primo gol in rossoverde, secondo da professionista per un ragazzo di nazionalità albanese che in Italia ha cominciato a giocare da ragazzino: “Con la Pro Patria fu bellissimo, certo, però quella partita la perdemmo. Stavolta invece il gol è servito per vincere ed è tutta un’altra storia”.
E quando ha messo in rete quel diagonale di sinistro, dopo la convalida dell’Fvs tutti i compagni gli sono saltati addosso facendo gruppo in mezzo al campo a conferma della solidità, dell’unità d’intenti che regna tra i calciatori.
Ndrecka conferma: “Mi sono subito trovato bene a Terni e nella Ternana, mi sono sentito subito a casa e questo ha facilitato il mio inserimento, sono stati accolto benissimo”.
Quindi una curiosità, quell’esterno sinistro con il quale ogni tanto prova a bruciare sul tempo gli avversari: “Liverani non è tanto d’accordo però a me viene naturale e spesso anticipo il mio avversario”.
SEMPRE IN CAMPO
Insomma, una caratteristica come quella corsa avanti e indietro che non finisce mai nei novanta e passa minuti. Quella continuità di rendimento che gli ha consentito di mettere insieme fin qui 25 presenze più 2 in Coppa Italia, con un gol e due assist, in totale 2392 minuti che gli danno la possibilità di migliorare il suo record con la Pro Patria, stagione 2022-23 fatta di 35 presenze per 3167 minuti con un gol e cinque assist. Per uno che ha esordito in serie A con il Chievo 2018-19 (in quella squadra c’era anche Valjent appena prelevato dalla Ternana) l’idea è tornare a scalare il calcio italiano. La Ternana può essere l’opzione giusta al momento giusto.
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