CALCIO SERIE C
Il Perugia deve migliorare anche il proprio rendimento difensivo. Detto della necessità di arricchire il reparto di attacco con due punte di peso e di garantire maggiore fosforo al centrocampo, Tedesco nelle prossime partite dovrà fare in modo di riuscire ad arginare meglio gli attacchi delle formazioni avversare.
UN SOLO CLEAN SHEET
Dall’inizio del girone di ritorno, ovvero da queste ultime 9 partite, il Perugia prende sistematicamente almeno un gol.
L’unica eccezione è stata la trasferta di San Benedetto del Tronto dove la rete del vantaggio di Tozzuolo è stata ‘capitalizzata’ anche da alcuni interventi super di Gemello. Per il resto il Grifo ha subìto ben 9 marcature, con una media di un gol a partita. Una statistica abbastanza sintomatica rispetto alla condizione di difficoltà che sta attraversando la squadra.
Da Guidonia fino all’ultima sfida contro il Carpi, se il Perugia avesse subito qualche gol in meno, oggi sarebbe in una posizione di classifica diversa. Piccoli mattoncini che non avrebbero cambiato l’esito della stagione, ma agevolato il viaggio verso una salvezza più tranquilla.
Nell’era Tedesco ci sono state altre partite dove Gemello non ha incassato: quella di esordio contro il Livorno, in casa contro l’Arezzo e nello spettacolare poker inflitto al Forlì al giro di boa.
Prima del tecnico siciliano, un solo clean sheet quello all’esordio contro il Guidonia.
Il Perugia nel complesso ha subito ben 33 gol ma nel novero delle squadre che lottano per non retrocedere è quella che sta meglio, dietro solo alla Sambenedettese (30).
RICCARDI STAKANOVISTA
Con 2070 minuti in campo, tra campionato e Coppa, Davide Riccardi è il giocatore di movimento più utilizzato della rosa del Perugia fino a questo momento.
Sopra di lui c’è soltanto il portiere, Luca Gemello, con 2520’.
A completare la top ten troviamo: Montevago 1.912’, Megelaitis 1.886’, Tozzuolo 1.683’, Tumbarello 1.590’, Angella 1.508’, Manzari 1.487, Dell’Orco 1.415′, Calapai 1.104’′e Bacchin 1.102’′.
Sotto i mille minuti ci sono: Bartolomei (992’), Joselito (940’′), Giardino (220’), Nwanege (176’) e Lisi (100’) e i nuovi arrivati Nepi (271’), Ladinetti (210’), Canotto (206’′), Bolsius (168’), Stramaccioni (111’) e Verre (83’).
LE SCELTE IN DIFESA
Tedesco conta di recuperare Calapai, terzino che sin qui non ha convinto ma è l’unico in rosa ad avere l’esperienza nel ruolo.
Nel confronto con Gaucci e Novellino, nel dopo Carpi, si è chiarita anche la situazione di Angella.
Il capitano resta un riferimento in campo e fuori, ma quando non è al meglio è bene non rischiarlo.
Dopo quindici giorni di sosta c’è da credere che il tecnico siciliano ripartirà da lui, vista l’assenza di Riccardi contro il Pineto, e magari riproporrà Tozzuolo al centro, con il già citato Capalai a destra. Dell’Orco a sinistra sta facendo bene e poi c’è sempre Stramaccioni che con il suo mancino può ricoprire più ruoli.
Da non dimenticare, sempre a sinistra, Lisi e la duttilità di Megelaitis.
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