CALCIO SERIE C
Il Perugia vuole puntare alla salvezza con la certezza di uno spartito tattico. La settimana di sosta, in questo senso, arriva al momento giusto. Dopo alcuni cambiamenti che non hanno portato grossi vantaggi in termini di gioco e risultati, Giovanni Tedesco sembra intenzionato ad insistere sul 4-3-1-2. Modulo proposto anche in occasione della gara di metà settimana contro la Primavera e che nella prima parte della gestione Tedesco aveva anche convinto.
DOPPIA PUNTA
Riccardo Gaucci e Walter Novellino in questo senso sono stati chiari con il tecnico biancorosso: il Grifo adesso ha bisogno di certezze e di valorizzare al meglio alcuni giocatori chiave. Uno di questi è sicuramente Daniele Montevago, indietro in termini realizzativi ma sicuramente un elemento imprescindibile per impegno e determinazione.
Il passaggio al 4-2-3-1 lo ha penalizzato, confermando la sensazione che riesce ad esprimersi meglio quando ha un compagno di reparto. Tedesco lo sa bene, perché con il suo arrivo l'attaccante siciliano è risorto, grazie anche al contributo ricevuto da Bacchin.
Oggi, in virtù del mercato, le gerarchie sono un po' cambiate e il tecnico ha l'imbarazzo della scelta rispetto al compagno di reparto da affiancare a Montevago. Tra gli attaccanti, tuttavia, quello che sembra avere maggiori chance è Alessio Nepi, giocatore che sin qui ha dimostrato una buona affidabilità e una certa confidenza con il gol.
Montevago – Nepi è la coppia di centravanti che può garantire al Perugia un maggior peso offensivo e si spera qualche gol in più per centrare la salvezza diretta.
Ci sono ancora diversi giorni prima della sfida contro il Pineto, ma a parità di condizioni fisica e mentale c'è da credere che saranno proprio Montevago e Nepi a guidare l'attacco biancorosso. Bolsius nell'allenamento congiunto contro la Primavera ha dimostrato di essere in palla, così come restano buone anche le candidature di Bacchin e Canotto.
IL TREQUARTISTA
La volontà è quella di valorizzare Valerio Verre. Il centrocampista romano è ancora indietro a livello di condizione, ma ha qualità tali per cui lo si può rischiare anche di fronte ad una scarsa brillantezza fisica. Da Verre ci si attendono movimenti e giocate di categoria superiore, tali da innescare il duo offensivo. In alternativa c’è anche Canotto e non va dimenticato Manzari. L’ex Bari ha steccato qualche prestazione e non è escluso che possa tornare utile nel ruolo di mezz’ala sinistra o entrare in ballottaggio per un posto da seconda punta, anche a partita in corso.
I NUMERI DELL’ATTACCO
Con 26 reti realizzate il Perugia staziona in mezzo alla classifica delle squadre più prolifiche, con l’Arezzo (45) che comanda e la coppia Pontedera-Gubbio (21) a chiudere. Dei gol all’attivo solo 8 sono stati realizzati dai giocatori attualmente in rosa: Montevago (4), Nepi (2), Bacchin (2). La quota si alza leggermente con il poker di Manzari (4), che sin qui ha giocato principalmente a centrocampo.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy