CRONACA
Dopo due esposti presentati dalla famiglia Rizzo, la nuova proprietà della Ternana Calcio, la procura di Terni ha aperto un fascicolo di indagine. Al centro degli accertamenti della Guardia di Finanza sono finiti l'ex consulente della società, Massimo Ferrero, e l'ex amministratore unico Tiziana Pucci.
Secondo quanto trapela, l'ipotesi di reato avanzata, per cui i Rizzo sono assistiti dall'avvocato Manlio Morcella, è quella di infedeltà patrimoniale in concorso. Secondo l'accusa, Ferrero e Pucci avrebbero causato "intenzionalmente un danno patrimoniale alla società per procurare a sé o ad altri un ingiusto profitto", un reato che prevede la reclusione da tre mesi a sei anni.
A Ferrero viene contestato di aver cercato di chiudere una trattativa per lo scambio di due calciatori, Cristian Vaccaro della Ternana e Flavio Ciufferi del Trapani. L'operazione avrebbe generato una plusvalenza di circa 70.000 euro per il club umbro. Inoltre, l'ex consulente della Ternana avrebbe fatto assumere il suo autista storico a cui sarebbero stati riconosciuti compensi per attività straordinaria. Secondo quanto trapela, lo stesso autista avrebbe tentato di trattenere la stessa auto aziendale in uso alla Ternana, restituita solo dopo numerose pressioni.
Un secondo esposto mira a ricostruire le operazioni avvenute tra il giugno 2024 e il settembre 2025, prima del passaggio della società rossoverde nelle mani dei Rizzo. Il fascicolo è ora sul tavolo del procuratore capo di Terni, Antonio Laronga.
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