TERNI
Cinque gol nelle ultime 2 partite, gol che hanno portato in dote 6 punti, quelli della rinascita, punti che hanno respinto indietro quell’accenno di crisi che poteva prendere alla gola la Ternana dopo i passi falsi con le ultime due della classifica. Ravenna secondo in classifica e Pineto che era avanti di 3 punti le vittime della ritrovata vena di una Ternana che i punti se li è guadagnati giocando un buon calcio, con attenzione e coraggio, determinazione e convinzione nei mezzi che nessuno ha mai messo in dubbio.
Cinque gol dopo i 2 comunque rifilati al Pontedera che pure avevano fruttato un punto soltanto. Quindi l’attacco ha ripreso a funzionare come aveva fatto già in una buona fetta dell’andata. Attacco o meglio, “fase offensiva” chiave della rinascita rossoverde. Per l’atteggiamento tattico, per la disponibilità al sacrificio degli avanti, per la ritrovata vena realizzativa che è servita anche a portare in segno positivo la differenza reti (+8) e garantire una posizione migliore rispetto a Pineto e Campobasso che hanno anche loro 36 punti all’attivo.
Protagonisti assoluti in quest’ultima fase Dubickas (nella foto) e Pettinari, nove gol il primo cinque il secondo anche se poi al Lituano hanno tolto quello segnato nel 4-1 di Rimini (stessa sorte per Ferrante, Orellana e Bianay marcatori in quel match). Dubickas che abbiamo etichettato ultimamente come “uomo della pioggia” stante i tre gol segnati nelle gare segnate dal maltempo (Livorno e Ravenna al Liberati oltre a Pineto). Il giocatore lituano aveva avuto un impatto formidabile appena arrivato in rossoverde e, in coppia con Ferrante aveva dato l’idea che proprio quella poteva essere la soluzione vincente per il reparto offensivo. L’argentino infatti è entrato subito in sintonia con il collega ed i gol segnati (5) lo hanno dimostrato.
L’apoteosi con la rete nel derby di Perugia prima che un infortunio subdolo lo costringesse al box. Però siccome abbiamo sempre parlato di un reparto offensivo molto ben fornito è tornato goleador Stefano Pettinari, 5 gol anche per lui, sempre pesanti. In mezzo gli inserimenti del baby Leonardi (2) e di Orellana (3). Ma alla festa del gol hanno partecipato anche i difensori Maestrelli (a Gubbio) e Martella nella sua Pineto, ed i centrocampisti come Vallocchia (Gubbio e Perugia). In tutto sono 11 i giocatori di Liverani andati a segno, compresi Bianay e Durmush che a gennaio sono passati rispettivamente al Mantova e alla Vis Pesaro.
Tenendo conto anche dei gol di Rimini che non troviamo nelle classifiche ufficiali, la media realizzativa più alta è di Pettinari con un gol ogni 134 minuti, quindi Dubickas che ha segnato un gol ogni 173 minuti quindi Ferrante in rete ogni 262’. In Coppa Italia invece doppietta di Leonardi e gol di Loiacono contro il Giugliano e primo centro di McJannet a Potenza purtroppo reso inutile dall’eliminazione ai rigori. Ma non è finita qui perché la crescita della squadra potrà coinvolgere anche altri calciatori in zona gol. Centrocampisti e difensori sono avvisati: per andare lontano c’è bisogno del contributo di tutti, nella fase difensiva ma anche in zona gol.
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